Il libro indiano per bambini che parlava bene di Hitler è stato ritirato dal commercio

La casa editrice indiana Pegasus ha ritirato dal commercio Leaders, il libro per bambini dedicato a importanti leader politici tra cui era stato incluso il dittatore tedesco Adolf Hitler. Si era molto parlato di questo libro, pubblicato nel 2016 e lungo 48 pagine, dopo che era stato notato alla Krithi International Book Fair di Kochi, una città nel sud-ovest dell’India dove da secoli vive una comunità ebraica: il New York Times e altri giornali internazionali avevano dato spazio alle critiche fatte a Pegasus dal Simon Wiesenthal Center di Los Angeles, un’organizzazione che si occupa di tramandare la memoria dell’Olocausto. Tutta la vicenda è solo l’ultimo caso di critiche della comunità ebraica a un’iniziativa commerciale asiatica che in qualche modo trasmette una visione positiva di Hitler o del nazismo.

Il Simon Wiesenthal Center aveva chiesto a Pegasus di ritirare le copie del libro in circolazione ma inizialmente la casa editrice si era rifiutata di farlo dato che nel libro «non si parla della sua condotta morale, delle sue opinioni o del fatto che fosse un buon leader o meno; è solo ritratto per la sua forza di leader». Dal 26 marzo però il libro è fuori commercio: Pegasus lo ha confermato al Guardian e sul sito della casa editrice non è più possibile acquistarlo.

Il complicato rapporto dell’Asia con il nazismo

Sulla copertina di "Leaders" Adolf Hitler è rappresentato vicino a Barack Obama e Gandhi, tra gli altri

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.