• Mondo
  • martedì 20 marzo 2018

39 cittadini indiani rapiti dall’ISIS nel 2014 sono stati trovati morti in una fossa comune a Baghdad, in Iraq

L’India ha confermato che i corpi di 39 cittadini indiani che erano stati rapiti dallo Stato Islamico in Iraq nel 2014 sono stati trovati in una fossa comune. Il ministro degli Esteri Sushma Swaraj ha detto che è stato fatto un test del DNA sui corpi per verificarlo. I 39 cittadini indiani erano operai edili ed erano stati rapiti a Mosul quando era stata conquistata dall’ISIS: finora l’India aveva sostenuto che almeno alcuni avrebbero potuto essere ancora vivi. Uno di loro, Harjit Masih, era riuscito a scappare raccontando che i suoi colleghi erano stati uccisi a Badush, la città in cui poi sono stati ritrovati.

Mosul. (AHMAD AL-RUBAYE/AFP/Getty Images)
TAG: , ,

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.