Maurizio Martina si è dimesso da ministro delle Politiche Agricole

Maurizio Martina si è dimesso da ministro delle Politiche Agricole. Su Twitter ha spiegato di aver preso questa decisione «per rispetto del ruolo istituzionale» che ha ricoperto fino ad ora e per il ruolo che è stato «chiamato a svolgere».

Lunedì 12 marzo la direzione nazionale del PD, l’organo di indirizzo politico del partito, ha assegnato a Maurizio Martina, che già era vicesegretario, il compito di guidare il partito fino all’Assemblea nazionale che a metà aprile dovrà scegliere un primo successore del segretario dimissionario Matteo Renzi, in attesa di avviare il congresso. Martina guiderà il partito per più di un mese – l’assemblea potrebbe confermarlo come reggente fino al congresso, ma non è scontato – e alla fine di questo processo si troverà probabilmente in una buona posizione per essere considerato tra i possibili candidati alla successione a Renzi.

Maurizio Martina, Roma, 5 marzo 2018 (ANSA/ETTORE FERRARI)