• Mondo
  • venerdì 9 marzo 2018

21 persone sono state curate per esposizione all’agente nervino usato per avvelenare l’ex spia russa Sergei Skripal

Il capo della polizia del Wiltshire, la regione a ovest di Londra dove si trova la città di Salisbury, ha detto che in tutto 21 persone hanno ricevuto cure mediche per essere state esposte all’agente nervino usato per avvelenare l’ex spia russa Sergei Skripal, trovata domenica accasciata su una panchina in una zona commerciale di Salisbury. Insieme a Skripal erano stati avvelenati gravemente anche sua figlia di 33 anni e l’agente di polizia che per primo li aveva soccorsi: Skripal e sua figlia sono ancora in codizioni serie, ma stabili, le condizioni dell’agente sono invece molto migliorate negli ultimi giorni.

Per ora non sono state date altre informazioni sulle indagini e non è stato comunicato quale tipo di agente nervino sia stato usato per il tentato omicidio. La polizia britannica ha tuttavia perquisito e isolato sia la casa dove Skripal viveva a Salisbury che la tomba di sua moglie, in un cimitero della zona.

Sergei Skripal a Mosca nel 2006, durante il processo a suo carico per tradimento ( YURI SENATOROV/AFP/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.