Mort Walker celebrato al Pentagono per i 40 anni della sua striscia, nel 1990 (AP Photo/Bob Daugherty)

È morto il disegnatore americano Mort Walker

Aveva 94 anni ed era noto soprattutto per aver creato il soldato più insubordinato della storia dei fumetti

Mort Walker celebrato al Pentagono per i 40 anni della sua striscia, nel 1990 (AP Photo/Bob Daugherty)

È morto a 94 anni il disegnatore statunitense Mort Walker, noto soprattutto per le strisce a fumetti Beetle Bailey e Hi and Lois. Il protagonista della prima, la più longeva della storia americana, è un pigro e ribelle soldato semplice vessato dal sergente Snorkel. La seconda, che esiste dal 1954, secondo la descrizione di Walker parla «di una famiglia unita contro il mondo, anziché essere uno contro l’altro». Beetle Bailey esiste dal 1950 e nei momenti di massimo successo è stata pubblicata da quasi duemila giornali di oltre 50 paesi diversi, con un totale di circa 200 milioni di potenziali lettori. Ne sono stati tratti anche giochi, libri, cartoni animati; nel 2010 le poste statunitensi le dedicarono un francobollo.

Mort Walker era nato nel 1923: la madre era un’illustratrice e Walker disse di aver capito già a tre anni che avrebbe voluto fare il disegnatore o il fumettista. Quando aveva 15 anni il Kansas City Star iniziò a pubblicare alcune delle sue strisce; a 18 fece un colloquio con la Hall Brothers (che sarebbe poi diventata la celebre Hallmark Cards): gli disse che le loro cartoline facevano schifo e lo assunsero come capo dei disegnatori.

Nel 1942 fu chiamato nell’esercito e, come avrebbe detto più avanti, usò quell’esperienza «per fare ricerca». Fu tra le altre cose responsabile di un campo di prigionia in Italia, dove c’erano circa 10mila soldati tedeschi. Raccontò che finita la guerra gli diedero l’incarico di distruggere binocoli e orologi “per evitare che qualcuno li rubasse”: «Iniziai a capire che l’ironia dell’esercito si scrive da sola», scrisse nella sua biografia.

Tornato dalla guerra finì a fare il disegnatore a New York e nel 1950 pubblicò la prima striscia di Beetle BaileyCome ha scritto il Washington Post, fu tra le prime strisce a puntare su una comicità fatta di piccole gag e con disegni essenziali. Le storie erano tutte ambientate a Camp Swampy, in campo militare di cui si diceva il Pentagono avesse perso le tracce. I protagonisti erano soldati, che però non combattono mai. Un’altra particolarità è che nel corso degli anni le armi e le uniformi non sono mai state aggiornate: è tutto fermo agli anni Cinquanta. Walker spiegò di aver scelto un’ambientazione militare perché era il luogo in cui era più facile e immediato mostrare le gerarchie. Soprattutto nei suoi primi anni, la striscia ebbe dei prevedibili problemi con l’esercito statunitense.

Per Hi and Lois Walker ha spesso collaborato con altri disegnatori e autori, tra i quali anche i suoi figli Brian e Greg. Altre sue strisce piuttosto note, soprattutto negli Stati Uniti, sono Boner’s Ark e Sam’s Strip.

Nel 1974 Walker fondò anche un museo dedicato alle strisce comiche a Greenwich, Connecticut: fu chiuso nel 2002 e dal 2008 le oltre 200mila opere che ne facevano parte sono state trasferite all’università statale dell’Ohio.

Qualche tempo fa Walker disse di avere da parte circa 80mila “battute” comiche ancora da usare nelle sue strisce e i suoi figli Brian e Greg, che dagli anni Ottanta si occupano di Hi and Lois, continueranno a curare Beetle Bailey.

Nel 1990, il Pentagono diede a Walker un riconoscimento per il “servizio civile e patriottico” delle sue strisce. Lui disse: «Nonostante sia molto difficile trovare qualcosa al Pentagono, hanno finalmente trovato il senso dell’umorismo».

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