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  • venerdì 20 ottobre 2017

In Turchia sono stati emessi altri 110 mandati di arresto per persone accusate di avere legami con Fethullah Gülen

In Turchia sono stati emessi mandati di arresto per 110 persone appartenenti a una società accusata dal governo di avere avuto legami con Fethullah Gülen, principale avversario del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e secondo il governo turco principale responsabile del tentato colpo di stato del luglio 2016. La notizia è stata data da alcune agenzie di stampa turche, tra cui Dogan, che ha parlato di operazioni di polizia sia a Istanbul che in altre 24 province del paese. La società in questione, Kaynak Holding, era stata presa in gestione dallo stato nel 2015, dopo che erano emersi legami dei suoi dirigenti con Gülen, che dal 1999 di trova in esilio autoimposto in Pennsylvania, Stati Uniti.

Nell’ultimo anno e mezzo, in Turchia sono state arrestate più di 50mila persone accusate di avere avuto legami con Gülen, mentre altre 150mila sono state licenziate o sospese dal loro lavoro.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan (ADEM ALTAN/AFP/Getty Images)

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