Una donna balla per la strada nel quartiere francese di New Orleans il 7 ottobre 2017 (Sean Gardner/Getty Images)
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  • domenica 8 Ottobre 2017

L’uragano Nate ha raggiunto la Louisiana

Ma poi si è indebolito fino a diventare una semplice tempesta tropicale: gli abitanti di New Orleans non si sono preoccupati più di tanto

Una donna balla per la strada nel quartiere francese di New Orleans il 7 ottobre 2017 (Sean Gardner/Getty Images)

Durante la notte tra sabato e domenica l’uragano Nate è arrivato alla foce del fiume Mississippi, negli Stati Uniti meridionali, e si sta spostando verso nord. È un uragano di categoria 1, quindi molto meno forte di Harvey, Irma e Maria, gli uragani che hanno colpito il Centro America e il sud degli Stati Uniti nelle ultime settimane, ma ha comunque causato la morte di almeno 25 persone in Nicaragua, Costa Rica, Honduras ed El Salvador. In Louisiana, Mississippi, Alabama e in alcune parti della Florida sono stati emanati degli ordini di evacuazione, anche perché ieri i meteorologi avevano previsto che Nate potesse raggiungere la categoria 2. Questo però non è successo: anzi, nel corso di questa mattina l’uragano si è indebolito al punto da essere riclassificato come tempesta tropicale.

L’uragano Nate al suo arrivo alla foce del Mississippi, alle 20.15 del 7 ottobre ora locale, fotografato agli infrarossi da un satellite della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA via AP)

Il governatore della Louisiana John Bel Edwards aveva dichiarato lo stato di emergenza e a New Orleans ieri sera c’era il coprifuoco, ma nonostante questo molte persone erano rimaste per le strade della città. Oggi la tempesta si sta spostando verso l’interno del Mississippi e dell’Alabama.