L’euro ha raggiunto il valore di 1,20 dollari, il cambio più alto dal 2015

Martedì l’euro ha raggiunto un cambio con il dollaro di 1,20, il valore più alto dal 2015 a oggi. La ragione principale dell’apprezzamento della moneta unica europea è l’aspettativa che la BCE ridurrà nei prossimi mesi gli stimoli straordinari degli ultimi anni, utilizzati per contrastare gli effetti della crisi economica. Grosso modo: meno stimoli monetari significa meno moneta in circolazione e quindi un apprezzamento di quella che è già in circolo. Inoltre l’economia europea mostra continui e solidi segnali di ripresa, un altro fatto che contribuisce a mantenere alto il valore della moneta.

Il dollaro, invece, si trova nella situazione opposta. Le incertezze suscitate dalla presidenza Trump e dai suoi progetti, oltre che i timori geopolitici causati da un nuovo lancio di missili da parte della Corea del Nord, hanno tutti contribuito a generare incertezza. Anche i danni dell’uragano Harvey, che ha colpito il Texas e che non sono stati ancora calcolati hanno contribuito a indebolire la moneta degli Stati Uniti.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.