L'incrociatore pesante USS Indianapolis prima di essere affondato (AP Photo)
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  • domenica 20 agosto 2017

Hanno ritrovato la nave del più grave naufragio della storia della marina americana

La USS Indianapolis fu affondata nel 1945 da un sommergibile giapponese, mentre navigava nel mare delle Filippine: morirono 880 marinai

L'incrociatore pesante USS Indianapolis prima di essere affondato (AP Photo)

L’incrociatore pesante USS Indianapolis della marina degli Stati Uniti, affondato il 30 luglio 1945 da un sottomarino giapponese, è stato localizzato in fondo al mare delle Filippine, a 5.500 metri di profondità, tra l’isola di Guam e l’isola di Leyte. Quando affondò c’erano 1.196 marinai a bordo e solo 316 si salvarono, in quella che è tuttora il più grave incidente in termini di vite umane subito dalla marina americana. La nave è stata ritrovata il 18 agosto grazie agli sforzi di una spedizione finanziata da Paul Allen, il co-fondatore di Microsoft, e basata sulle ricerche di Richard Hulver, uno storico esperto di battaglie navali che ha scoperto che la rotta della nave prima di essere affondata passava molto più a ovest di quanto si pensasse. La nave usata per le ricerche, la Petrel, era già stata usata per localizzare la nave da guerra giapponese Musashi nel 2015 e, lo scorso marzo, la nave da guerra italiana Artigliere, che si trova nel mar Mediterraneo, tra la Sicilia e Malta.

Subito dopo il naufragio, tra gli ottocento e i novecento marinai riuscirono a uscire dalla nave, ma la maggior parte morì prima che arrivassero dei soccorsi, per caso e quattro giorni dopo: molti furono mangiati dagli squali. Per qualche ragione, mai capita, la nave non lanciò un segnale di SOS prima di affondare, e tra le altre cose che non si è mai riusciti a spiegare c’è il fatto che la nave sia affondata in soli 12 minuti.

L’ultima (e segreta) missione dell’USS Indianapolis prima di essere affondata era quella di trasportare dei pezzi della bomba atomica soprannominata Little Boy, e l’uranio arricchito usato per la sua costruzione: i materiali erano stati portati dalla nave a Tinian, l’isola a nord-est di Guam da cui decollarono gli aerei che sganciarono le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Il naufragio avvenne una settimana prima che Hiroshima fosse distrutta. Ora l’USS Indianapolis è considerato un memoriale di guerra americano.

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Un gruppo di sopravvissuti al naufragio dell’USS Indianapolis nel 2013; oggi solo 22 di loro sono ancora in vita (AP Photo/Rick Callahan)

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