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  • mercoledì 9 agosto 2017

A fine luglio l’FBI ha perquisito la casa di Paul Manafort, ex capo del comitato elettorale di Donald Trump

L'ha ordinato il procuratore speciale che sta indagando sulle interferenze russe nella campagna elettorale

Il Washington Post scrive che la casa di Paul Manafort, famoso consulente politico statunitense ed ex capo del comitato elettorale di Donald Trump, è stata perquisita dall’FBI per ordine del procuratore speciale Robert S. Mueller, incaricato di indagare sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali americane dello scorso novembre e sulla presunta collaborazione del comitato Trump col governo russo. La perquisizione è avvenuta alla fine dello scorso luglio ma il Washington Post ne ha avuto notizia soltanto negli ultimi giorni. Il portavoce di Manafort ha confermato che la perquisizione è effettivamente avvenuta.

Gli agenti dell’FBI hanno perquisito la casa di Manafort, che si trova ad Alexandria, in Virginia, all’alba dello scorso 26 luglio, senza preavviso. Il mandato di perquisizione era molto ampio e gli agenti hanno lasciato l’abitazione portando con sé molto materiale, scrive il Washington Post. Manafort ha una lunghissima esperienza di consulenza politica e rapporti commerciali con molti politici stranieri: in anni recenti soprattutto con il partito filo-russo dell’ex presidente ucraino Viktor Yanukovich.

 

Paul Manafort (AP Photo/Matt Rourke, File)

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