(HOCH ZWEI/picture-alliance/dpa/AP Images)
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  • lunedì 10 Luglio 2017

La partenza pazzesca di Bottas al GP dell’Austria

Il pilota Mercedes si è mosso una frazione di secondo prima del via, ma con molta fortuna è riuscito a evitare sanzioni: e poi ha vinto

(HOCH ZWEI/picture-alliance/dpa/AP Images)

Domenica il pilota di Formula 1 Valtteri Bottas, della Mercedes, ha vinto il Gran Premio di Austria anche grazie a quella che a molti è sembrata una partenza anticipata. Gli arbitri di gara, però, hanno deciso che Bottas non ha violato il regolamento: grazie a un calcolo accurato e alla fortuna, è riuscito a sincronizzare i suoi movimenti in modo da partire prima di tutti, ma restando entro i limiti concessi dal regolamento per appena un millesimo di secondo.

Bottas, che è il terzo nella classifica generale dei piloti dopo Sebastian Vettel della Ferrari e il compagno di squadra Lewis Hamilton, era riuscito a ottenere la pole position nelle qualifiche di sabato, e sulla griglia di partenza si trovava accanto a Vettel. Come si può vedere dai video, l’auto di Bottas inizia a muoversi una frazione di secondo prima che le luci si spengano. Grazie a questa rapidissima partenza Bottas ha guadagnato due metri di distacco rispetto a Vettel una volta arrivati alla prima curva, e ha poi saputo sfruttare bene il suo vantaggio, mantenendo la prima posizione e vincendo la gara.

Subito dopo la partenza, Vettel ha denunciato la partenza anticipata di Bottas per radio, seguito da Daniel Ricciardo, della scuderia Red Bull. Dopo un’ora gli arbitri di gara hanno fatto sapere che non avrebbero preso nessun provvedimento disciplinare nei confronti di Bottas. Il pilota Mercedes, infatti, è effettivamente partito in anticipo, ma non si è mosso abbastanza da far scattare i sensori che, secondo il regolamento, determinano se una partenza è stata anticipata o meno. Una volta scattate le luci Bottas ha reagito più in fretta di tutti, premendo sull’acceleratore in 0,201 secondi. Sarebbe bastato un millesimo di secondo in meno per incorrere in una penalità: la soglia sotto la quale la partenza si considera anticipata è 0,2 secondi.

Nella conferenza stampa al termine della gara, Vettel ha detto che una reazione intorno agli 0,2 secondi non è normale per i piloti di Formula Uno. Bottas, ha detto Vettel, «dal mio punto di vista ha fatto una partenza anticipata. Di sicuro se lo avessi sorpassato alla partenza, la gara sarebbe andata in modo di diverso».

In molti, come Vettel, sostengono che non sia stata solo la rapida reazione di Bottas ad avergli dato un vantaggio, ma lo accusano di essersi mosso prima dello spegnimento delle luci, un’accusa confermata dalle immagini della partenza. Gli arbitri della gara hanno spiegato che esiste però un ridotto margine di tolleranza nei confronti di piccolissimi movimenti delle auto prima della partenza. Per esempio le auto si muovono leggermente in avanti una volta che viene inserita la marcia, e i sensori sono tarati per tenere conto di questi micro-spostamenti senza far scattare sanzioni. Bottas è stato incredibilmente fortunato perché ha tarato la sua partenza in modo che la sua auto si muovesse già prima dello spegnimento delle luci: ha rispettato tutti i limiti del regolamento pur ottenendo contemporaneamente un vantaggio cruciale per il resto della gara.