12 scene memorabili di Fantozzi

Dalla sveglia al Capodanno, dalla corazzata Potëmkin alla mitica partita scapoli contro ammogliati, da rivedere oggi che è morto Paolo Villaggio

Paolo Villaggio, uno dei più popolari e apprezzati attori e comici italiani, è morto stamattina a Roma: aveva 84 anni ed era ricoverato in ospedale da qualche giorno. Villaggio – che nella sua lunga carriera aveva fatto moltissime cose diverse – era famoso soprattutto per il personaggio di Ugo Fantozzi, un goffo e sfortunatissimo ragioniere dalla vita mediocre al quale capitavano ogni genere di disgrazie e umiliazioni. Il personaggio di Fantozzi inizialmente era stato creato da Villaggio per articoli e libri satirici: solo successivamente, riscontrato grande successo iniziale, Fantozzi era diventato il protagonista di una serie di dieci film e il simbolo della sua comicità grottesca.

Le prime storie su Ugo Fantozzi furono raccontate da Villaggio in alcuni monologhi comici i cui testi furono poi pubblicati sulla rivista L’Europeo; quei testi diventarono poi nel 1971 un primo libro, Fantozzi, che vendette oltre un milione di copie. Ci furono degli altri libri della serie, mentre il primo film, Fantozzi, uscì nel 1975. Un anno dopo uscì Il secondo tragico Fantozzi, anche questo diretto da Luciano Salce. I due film di Salce sono considerati i migliori e per l’epoca anche i più completi e innovativi: il personaggio del ragionier Fantozzi era particolarmente attuale – un uomo medio continuamente vessato dalla vita, dalla società e dai colleghi, consapevole dell’essere continuamente sopraffatto, i cui tentativi di riscatto falliscono inesorabilmente – e Villaggio utilizzò registri molto diversi, giocando sia con la lingua (le storpiature del cognome di Fantozzi e delle coniugazioni verbali) che con il corpo, e usando una serie di frasi ed espressioni destinate a entrare nella cultura popolare italiana.

Queste sono dodici scene memorabili dai film di Fantozzi, da quella della sveglia fino alla corazzata Potëmkin, alla partita di tennis e a “chi ha fatto palo?”. Cose che poi sono entrate nella cultura di tutti, come la sfida di calcio “scapoli contro ammogliati”.

La sveglia

La corazzata Potëmkin

Capovaro, posso andare?

Italia-Inghilterra

L’accento svedese

Scapoli contro ammogliati

La cena a casa della contessa

Coglionazzo!

Tu mancia!

Il capodanno

La partita di tennis

Il campeggio