Trump ha difeso il modo in cui usa Twitter

Dice che non è presidenziale, è «presidenziale moderno»

(Mark Wilson/Getty Images)

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato su Twitter uno degli aspetti più discussi della sua presidenza: l’uso di Twitter, appunto. Praticamente ogni giorno, soprattutto nei weekend e soprattutto quando negli Stati Uniti è mattina presto, Trump scrive lunghe serie di tweet. Alcuni sono quelli istituzionali che fa ogni capo di stato, con frasi di circostanza e considerazioni moderate, ma buona parte sono scritti personalmente da Trump e contengono frequenti attacchi ai media e commenti sopra le righe. Sabato Trump ha risposto alle moltissime critiche ricevute da chi ritiene che questo tipo di comportamenti sui social network non sia adatto al leader della principale potenza occidentale, dicendo: «Il modo in cui uso i social media non è presidenziale – è presidenziale moderno [modern day presidential]. Make America Great Again!».

Poco prima, Trump aveva scritto: «I media falsi e disonesti stanno lavorando sodo per convincere i Repubblicani e gli altri che non dovrei usare i social media. Ma ricordate, ho vinto le elezioni del 2016 con le interviste, i comizi e i social media. Ho dovuto battere le fake news, e l’ho fatto. Continueremo per vincere!».

Proprio negli ultimi giorni alcuni tweet di Trump avevano generato l’ennesimo incidente: ha insultato Mika Brzezinski e Joe Scarborough, conduttori del programma di MSNBC Morning Joe (peraltro fidanzati), chiamando la prima «la pazza Mika dal basso Q.I.» e dicendo che «sanguinava molto per un lifting facciale», e il secondo «Psycho Joe». Dopo aver ricevuto estesa solidarietà dai giornalisti americani, Brzezinski e Scarborough hanno scritto un editoriale sul Washington Post, sostenendo che Trump «non sta bene» e non è «preparato mentalmente per guardare il nostro programma».