John Terry, ex capitano del Chelsea, ora svincolato (Michael Regan/Getty Images)
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  • sabato 1 Luglio 2017

I più forti calciatori rimasti senza contratto

Dal 30 giugno tutti i giocatori europei in scadenza di contratto si sono svincolati dalla propria squadra, e parecchi li conosciamo bene

John Terry, ex capitano del Chelsea, ora svincolato (Michael Regan/Getty Images)

Nella maggior parte dei casi i contratti che i calciatori professionisti firmano con le squadre europee hanno come data di scadenza il 30 giugno, ovvero il giorno in cui nel calcio europeo si conclude ufficialmente la vecchia stagione: quella nuova inizia il primo luglio, giorno in cui tutti i calciatori il cui contratto non è stato rinnovato, o che non hanno voluto rinnovarlo, si svincolano dalla squadra con cui hanno giocato fino a quel momento e sono quindi liberi di trovarsene un’altra. Ogni anno il 30 giugno porta con sé decine e decine di scadenze, di giocatori che non rientrano più nei progetti delle loro vecchie squadre (per età, condizioni fisiche o per motivi tecnici) o di altri che hanno voluto liberarsi gratuitamente per firmare un nuovo contratto con un club diverso. Oggi è il primo luglio: non ci saranno mai così tanti giocatori svincolati come in questo momento, per quest’anno. Per alcuni sono passate solo poche ore dalla scadenza del vecchio contratto alla firma di uno nuovo, come per l’ex portiere del Torino Daniele Padelli, già ingaggiato ufficialmente dall’Inter.

Nella lunga lista dei giocatori senza contratto se ne trovano almeno una decina di primo piano, come Zlatan Ibrahimovic (tuttora infortunato), Jesus Navas, Pepe e l’ex juventino Dani Alves. Ci sono poi due noti calciatori italiani e due grandi bandiere del calcio europeo, l’ex capitano del Chelsea John Terry (che a breve dovrebbe firmare un contratto di un anno con l’Aston Villa) e Francesco Totti — proprio lui — che dopo il ritiro non ha dato altre notizie sul proseguimento della sua carriera. E altri quindici piuttosto conosciuti.