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  • martedì 20 giugno 2017

José Mourinho è accusato di evasione fiscale in Spagna

La procura di Madrid sostiene che fra il 2011 e il 2012 non abbia pagato milioni di euro di tasse relative ai suoi diritti d'immagine

(PAUL ELLIS/AFP/Getty Images)

La procura di Madrid, in Spagna, ha accusato l’allenatore portoghese José Mourinho di avere evaso 3,3 milioni di euro di tasse tra il 2011 e il 2012 (circa 1,6 milioni di euro all’anno). In quegli anni Mourinho – che ora allena il Manchester United, nel Regno Unito – era l’allenatore del Real Madrid, squadra in cui rimase fino al 2013.

Secondo l’accusa, Mourinho mise in piedi una struttura societaria poco trasparente per nascondere i guadagni relativi ai suoi diritti d’immagine: quelli che riguardano per esempio i contratti pubblicitari, o di altri sponsor. Mourinho avrebbe evitato di menzionare quei guadagni nelle sue dichiarazioni dei redditi e, sempre secondo l’accusa, lo fece «con l’intenzione di trarne vantaggi illeciti». Ora un giudice spagnolo dovrà decidere se portare la questione in tribunale. Per il momento Mourinho non ha commentato pubblicamente le accuse.

Negli ultimi mesi e anni alcuni importanti calciatori hanno avuto o stanno avendo problemi relativi alle tasse da loro pagate in Spagna. Cristiano Ronaldo – che gioca nel Real Madrid e ci giocava anche ai tempi di Mourinho, con il quale condivide lo stesso agente – è accusato di avere evaso circa 14,7 milioni di euro (anche lui con questioni che riguardano i diritti d’immagine) e nel luglio 2016 Lionel Messi, calciatore del Barcellona, fu condannato a 21 mesi per frode fiscale.

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