I migliori momenti degli Oscar

Le cose rilevanti e divertenti della notte degli Oscar, per chi stanotte ha preferito dormire: il meglio è arrivato alla fine, ma anche prima ne sono successe

(MARK RALSTON/AFP/Getty Images)

La cerimonia di premiazione degli Oscar è finita con un guaio che si ricorderà a lungo: prima è stato annunciato La La Land come vincitore dell’Oscar per il Miglior film (il più importante) ma è poi stato detto che si trattava di un errore e quell’Oscar doveva andare a Moonlight di Barry Jenkins. La La Land ha comunque vinto sei Oscar (compresi quelli per la regia, la fotografia e la Miglior attrice protagonista: Emma Stone); Moonlight ne ha vinti tre (Miglior film, Miglior sceneggiatura originale e Miglior attore non protagonista: Mahershala Ali) e sia Manchester by the sea che La battaglia di Hacksaw Ridge ne hanno vinti due. I due italiani Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini hanno vinto il premio per il Miglior trucco e acconciatura col film Suicide Squad, mentre il regista iraniano Asghar Farhadi non era presente per ritirare il premio Oscar per il Miglior film straniero (Il cliente) per protesta contro il “muslim ban” deciso qualche settimana fa dall’amministrazione Trump, e che lui ha definito «disumano».

Il finale degli Oscar di quest’anno è stato decisamente atipico – e sarà ricordato a lungo – ma come al solito anche prima ci sono stati momenti e discorsi che si sono fatti notare. Abbiamo raccolto i più rilevanti o divertenti, per chi stanotte ha preferito dormire e non riuscirebbe comunque a trovare tre e passa ore per riguardarsi tutta la cerimonia.

Justin Timberlake che fa le facce

Prima della cerimonia c’è stato il solito red carpet e, vestiti a parte, Justin Timberlake si è fatto notare andando dietro a Emma Stone, con questa faccia.

L’inizio con Justin Timberlake

Qualche minuto dopo Timberlake ha aperto la cerimonia, passando dalla platea e cantando “Can’t Stop the Feeling!”, la sua canzone del film Trolls, che era tra le candidate per l’Oscar alla Miglior canzone poi vinto da “City of stars” di La La Land. Mentre Timberlake cantava il pubblico si è messo a ballare.

Il discorso di Jimmy Kimmel

Dopo l’inizio musicale con Timberlake, Kimmel – che conduceva gli Oscar per la prima volta – ha fatto un monologo (come da tradizione per chi presenta gli Oscar). Kimmel ha fatto molte battute sugli attori presenti – soprattutto su Matt Damon: i due si prendono reciprocamente in giro da anni – e ovviamente anche qualche riferimento a Trump. Kimmel ha detto, parlando di Il diritto di contare e La La Land«Che anno straordinario per il cinema. I neri che salvano la NASA e i bianchi che salvano il jazz». Kimmel ha anche detto che la cerimonia era trasmessa in «225 paesi che ora ci odiano». Ha poi preso in giro il regista Damien Chazelle per la sua età, Amazon (che ha i diritti di Manchester by the Sea) e il film Elle, dicendo: «Non l’ho visto ma è bellissimo». Kimmel ha poi scherzato su Meryl Streep, che si è presa una standing ovation.

Il premio ai due italiani

Christopher Nelson e i due italiani Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini hanno vinto l’Oscar per il Miglior trucco e acconciatura per il loro lavoro nel film Suicide Squad. Gli altri due film candidati (è l’unica categoria in cui sono nominati solo tre film) erano il film svedese A Man Called Ove e Star Trek Beyond. Nel ringraziare per la vittoria, Bertolazzi ha dedicato il premio a tutti gli immigrati; Gregorini lo ha invece dedicato a sua moglie, morta da poco.

L’omaggio a Katherine Johnson

Le protagoniste del film Il diritto di contare (che parla di tre donne nere che diedero una grande mano alla NASA) hanno accolto sul palco Katherine Johnson, che nel film è interpretata da Taraji P. Henson. Johnson ha 98 anni ed è nota per essere stata un’importante fisica e matematica che ha avuto un ruolo rilevante nei progressi della navigazione spaziale computerizzata. Le hanno fatto una standing ovation e lei ha sorriso e ringraziato.

Kevin O’Connell, finalmente

Kevin O’Connell ha 59 anni e si occupa del sonoro dei film: fino a ieri sera aveva ricevuto 21 nomination e nemmeno un Oscar. Da ieri notte ha un Oscar, vinto per il Miglior sonoro grazie al suo lavoro nel film La battaglia di Hacksaw RidgeO’Connell era stato nominato la prima volta nel 1984 e in due occasioni era stato nominato per due film nello stesso anno. IMDb ha scritto che nel 1990 O’Connell si rifiutò di lavorare a Balla coi lupi per collaborare a un piccolo film di uno studente di cinema: quell’anno Balla coi lupi vinse l’Oscar per il Miglior montaggio sonoro.

89th Annual Academy Awards - ShowKevin Winter/Getty Images)

Sono cadute caramelle dall’alto

La cerimonia degli Oscar è particolarmente lunga ed è ormai praticamente tradizione che si faccia avere qualcosa da mangiare al pubblico in sala. Quest’anno sono cadute caramelle dall’alto, con dei piccoli paracadute e, più avanti nella cerimonia, dei biscotti.

Qualcuno ha fatto notare che Mel Gibson (nominato per la regia di La battaglia di Hacksaw Ridge) mangia le caramelle come un cattivo che le ha appena rubate a un bambino.

Il discorso di Viola Davis

Uno dei discorsi più apprezzati della serata è stato quello di Viola Davis, premiata come Miglior attrice non protagonista per Barriere (lo stesso ruolo che qualche anno fa aveva interpretato a teatro). Davis ha 51 anni ed era già stata candidata come Miglior attrice protagonista per The Help e come Migliore attrice non protagonista per Il dubbio. Dopo il suo discorso Kimmel ha detto: «Viola Davis è appena stata nominata per un Emmy [il corrispettivo degli Oscar per la televisione] per quel discorso. Parlando a Denzel Washington gli ha detto: «Capitano, mio capitano», citando una famosa frase del poeta Walt Whitman.

La lettera di Asghar Farhadi

Il film Il cliente, del regista iraniano Asghar Farhadi, ha vinto il premio per il Miglior film in lingua straniera. Farhadi non era però presente ed è stata letta una lettera in cui ha spiegato perché. Ha scritto che per lui era «un grande onore» ricevere il premio ma che era assente «per rispetto nei confronti dei suoi concittadini e di quelli delle altre sei nazioni» interessate dal cosiddetto muslim ban deciso da Donald Trump. «Dividere il mondo fra noi e gli altri, i nemici, crea paure e crea una giustificazione ingannevole per l’aggressione e la guerra. E questo impedisce lo sviluppo della democrazia e dei diritti umani in paesi che a loro volta sono stati vittime di aggressioni. Il cinema può catturare le qualità umane e abbattere gli stereotipi e creare quell’empatia che oggi ci serve più che mai».

Nicole Kidman ha un modo molto strano di applaudire

I turisti nel Dolby Theater

A un certo punto Jimmy Kimmel ha fatto entrare nel Dolby Theater un gruppo di turisti che – almeno secondo quanto ha detto Kimmel – non sapevano che sarebbero finiti al Dolby Theater durante la cerimonia degli Oscar. L’idea era mettere alcune “persone normali” (che stavano facendo un giro su un pullman per turisti di Hollywood) davanti ai più famosi attori di Hollywood ma, come ha scritto Benjamin Lee sul Guardian, «non sembravano tanto sorpresi quanto avrebbero dovuto essere». Ci sono state scenette simpatiche o imbarazzanti, qualche selfie, qualche regalo (Jennifer Aniston ha per esempio dato i suoi occhiali da sole a una donna), battute e saluti tra gli altri con Nicole Kidman, Meryl Streep, Ryan Gosling, Denzel Washington e Mahershala Ali. Diverse persone su Twitter hanno criticato la scena, dicendo che sembrava che si volesse prendere in giro quelle persone normali e trattarle come strani animali allo zoo. Le persone non famose hanno filmato quelle famose, ma anche viceversa.

La DeLorean agli Oscar

Seth Rogen e Michael J. Fox – protagonista dei tre Ritorno al futuro, i film in cui una DeLorean è usata come macchina del tempo – sono arrivati sul palco per annunciare il vincitore dell’Oscar per il Miglior montaggio a bordo di una DeLorean. E hanno anche cantato un pezzo del musical Hamilton, perché era un sogno nel cassetto di Rogen.

Quella scena del Re Leone con il bambino di Lion

Kimmel è andato tra il pubblico da Sunny Pawar, che in Lion interpreta il protagonista da giovane (alla fine del film è spiegato perché Lion ne è il titolo) e i due hanno ricreato insieme la famosa scena del Re Leone.

I tweet di Kimmel a Trump

Donald Trump è famoso per il suo uso di Twitter e poco dopo i Golden Globe aveva scritto che Meryl Streep (che aveva fatto un discorso in cui lo criticava) era secondo lui un’attrice sopravvalutata. Oltre a fare diverse battute su Trump, Kimmel gli ha anche scritto due tweet a cui non è per il momento arrivata risposta (Trump aveva fatto dire al suo portavoce che non avrebbe guardato la cerimonia degli Oscar). Nel primo tweet Kimmel ha chiesto a Trump se era sveglio; nel secondo ha scritto, con un hashtag, «ti saluta Meryl».

Gli attori hanno letto i tweet cattivi su di loro

Una delle più famose rubriche del “Jimmy Kimmel Live!” (il programma di Jimmy Kimmel, conduttore degli Oscar) mostra persone famose che leggono tweet cattivi su di loro. Durante l’89esima edizione degli Oscar alcuni attori hanno letto i tweet cattivi che li riguardano. Tra loro: Natalie Portman, Ryan Gosling, Samuel L. Jackson, Felicity Jones, Eddie Redmayne, Lin Manuel-Miranda, Casey Affleck, Emma Stone, Robert De Niro, Miles Teller (“sembra quello che a un matrimonio in cui non conosce nessuno chiede che sia suonata Gangnam Style”) e Jeff Bridges (“penso che indossi i pantaloni molto meno di quanto crediamo”).

«In memoriam»

Uno dei momenti più noti degli Oscar è l’omaggio ai professionisti del cinema morti nell’ultimo anno. Questo è quello di quest’anno:

Kimmel contro Damon, ancora

Tra le tante battute della serata, Kimmel ha anche interrotto Matt Damon con la musica dell’orchestra, mentre lui cercava di annunciare i nominati per un premio.

Denzel l’ha presa male

Quando l’attore Casey Affleck ha vinto l’Oscar per il miglior attore per la sua interpretazione in Manchester by the Sea, Denzel Washington – che era candidato per Barriere – non è sembrato averla presa bene. Washington ha vinto in carriera due Oscar, uno come Miglior attore non protagonista per Glory – Uomini di gloria e uno come Miglior protagonista per Training Day.

Il gran casino del premio per il Miglior film

Qui sotto c’è il video, e qui la spiegazione di quello che è successo.

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