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  • Cultura
  • venerdì 10 febbraio 2017

“Grillo vs Grillo” è da oggi su Netflix Italia

È lo spettacolo comico di Beppe Grillo, registrato un paio di mesi fa: il trailer e le cose da sapere, visto che se ne parlerà

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Da "Grillo vs Grillo" (Netflix)

Grillo vs Grillo è da oggi, 10 febbraio, disponibile su Netflix Italia. È un monologo comico di Beppe Grillo registrato il 12 dicembre 2016 al Teatro Politeama di Genova, e dura poco più di un’ora e mezza. Lo spettacolo – che fa parte di una tournée che Grillo ha fatto nel 2016 in giro per l’Italia – è stato quindi registrato dopo il risultato del referendum costituzionale e le successive dimissioni di Matteo Renzi.

Lo spettacolo di Grillo inizia con un video registrato, in cui lui esordisce dicendo: «Buonasera. Benvenuti nel futuro, nel futuro del Movimento 5 Stelle», il partito che fondò nell’ottobre 2009 insieme a Gianroberto Casaleggio, come evoluzione del movimento “Amici di Beppe Grillo”, che esisteva dal 2005. In quel video Grillo elenca un po’ di numeri sul Movimento 5 Stelle, ma finisce con una (finta) telefonata di protesta per una cosa che dice sui nani. Poi Grillo entra nel teatro dal retro e dice: «Capite com’ero ridotto? Cercate di capire qual era la mia dicotomia mentale». Gran parte dello spettacolo si sviluppa infatti sulle conseguenze comiche del conflitto tra “il Beppe Grillo comico” (che fa battute, anche ma non solo sulla politica) e il Beppe Grillo politico. Nei primi minuti dello spettacolo Grillo dice: «Ero un comico, sono un politico. Cosa sono?» In realtà però Grillo racconta – tra le tante battute – la sua storia personale, precedente al M5S ma anche relativa agli anni in cui pensò e fondò il Movimento.

Netflix ospita spesso monologhi comici, soprattutto nella sua versione statunitense, ma negli ultimi giorni l’arrivo di Grillo vs Grillo sulla piattaforma è stato visto da diverse persone – online e non – come una scelta discutibile, visto che Grillo è sì un comico ma oggi soprattutto un leader di partito, e i suoi comizi e i suoi monologhi comici non sono così facilmente distinguibili. Netflix qualche settimana fa ha pubblicato anche My Way, il documentario che riprende l’intervista fatta da Alan Friedman a Silvio Berlusconi, che però è un contenuto diverso: è un documentario curato da un giornalista. Netflix oggi ha comunicato così – sia su Twitter che su Facebook – la messa online di Grillo vs Grillo.

Tra l’altro, come ha fatto notare Variety, Grillo vs Grillo è anche la prima produzione completamente realizzata da Netflix Italia, oltre che il primo esempio di “comedy special” italiano. I “comedy special” vanno piuttosto forte negli Stati Uniti e sono, in breve, monologhi di comici famosi, registrati e messi online su Netflix. Ce ne sono anche su Netflix Italia: per esempio Louis C.K.: Live at the Comedy Store o i due spettacoli live di Aziz Ansari, quello di Master of None.

Sono passati circa 15 anni dall’ultima volta che uno spettacolo di Grillo fu trasmesso in tv: era Quarto discorso all’umanità, trasmesso il 31 dicembre su Tele+. È molto famosa la battuta che Grillo fece invece in tv qualche anno prima: nel 1986, durante il varietà Fantastico 7. In quell’anno il presidente del Consiglio era il socialista Bettino Craxi e Tangentopoli non era ancora una cosa. Poco dopo Pippo Baudo disse: «Ha detto alcune cose che forse non doveva dire, dalle quali noi ci dissociamo completamente. Perché i comici a volte “smarronano”, come si usa dire, e vanno fuori dal seminato. Non volevamo offendere la suscettibilità di nessuno. Chiedo scusa al pubblico». Grillo, poi, non andò più in Rai come comico. Ci è tornato 21 anni dopo, per farsi intervistare da Bruno Vespa a Porta a Porta.

Visto che è periodo, Grillo andò anche a Sanremo, in più di una occasione.

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