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  • giovedì 29 dicembre 2016

L’incendio di uno yacht a Loano

In provincia di Savona tre persone sono morte e una è rimasta lievemente intossicata questa mattina: le cause dell'incidente non sono ancora chiare

(Vigili del Fuoco)

Tre persone sono morte nel porto turistico di Loano, in provincia di Savona, a causa di un incendio che si è sviluppato a bordo di uno yacht, questa mattina intorno alle 5. L’imbarcazione era ormeggiata da circa sei mesi nella zona ed era utilizzata da quattro persone di origine tedesca: due donne e due uomini, stando alle informazioni raccolte dal Secolo XIX. Una donna di 50 anni circa è riuscita a salvarsi dall’incendio ed è stata soccorsa pochi minuti dopo; ora è ricoverata in stato di choc presso l’ospedale di Pietra Ligure. Le altre tre persone a bordo sono invece morte a causa delle fiamme e intossicate dal fumo: erano la sorella della donna soccorsa e i due compagni delle donne.

Vigili del fuoco e soccorritori hanno provato per molti minuti a salvare le tre persone a bordo, ma senza riuscirci. Intrappolate nella cabina di prua, non hanno avuto la possibilità di mettersi in salvo ed è stato inutile anche il tentativo dei soccorritori di aprire un varco nello scafo. Lo spegnimento dell’incendio ha richiesto alcune ore di lavoro e ritardato il recupero dei corpi delle tre persone rimaste a bordo, avvenuto in mattinata.

Lo yacht andato a fuoco era un Maiora lungo 22 metri ed era registrato in Germania, ma non si hanno molte altre informazioni sui suoi proprietari. Dopo sei mesi di permanenza nel porticciolo, era diventato una delle barche più riconoscibili tra quelle ormeggiate nell’area di Loano.

Al momento non sono ancora chiare le cause dell’incendio: sul posto ci sono carabinieri e agenti della Capitaneria di Porto, per svolgere le prime indagini. La procura ha aperto fascicoli per omicidio colposo e incendio colposo.

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