I ministri del governo Gentiloni

Sono 18: Alfano è passato agli Esteri, Giannini non c'è, mentre rimangono in qualche posto tutti gli altri

(ANSA/GIUSEPPE LAMI)

I ministri del nuovo governo sono stati indicati lunedì sera dal presidente del Consiglio incaricato Gentiloni, che ha sciolto la sua riserva, accettando l’incarico che gli aveva affidato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella domenica.

Il governo Gentiloni sarà molto simile al governo Renzi che lo ha preceduto, e d’altra parte la maggioranza che lo sosterrà sarà molto probabilmente la stessa: l’unico dubbio riguarda ALA, il gruppo parlamentare che fa riferimento a Denis Verdini, che all’ultimo momento ha capovolto la sua disponibilità e ha annunciato proprio durante il colloquio tra Gentiloni e Mattarella di non volere votare la fiducia: salvo ulterori cambiamenti di idea.
I ministri del governo Gentiloni sono 18, a cui si aggiunge Maria Elena Boschi, nominata Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: ci sono ancora Pier Carlo Padoan all’Economia, Roberta Pinotti alla Difesa, Beatrice Lorenzin alla Salute, Andrea Orlando alla Giustizia, Graziano Delrio ai Trasporti e Dario Franceschini alla Cultura. Pochissimi incarichi sono cambiati: per esempio Angelino Alfano sarà ministro degli Esteri, e agli Interni lo sostituirà Marco Minniti del PD. Valeria Fedeli è il nuovo ministro dell’Istruzione. Quindi solo Stefania Giannini, tra i ministri precedenti, è stata esclusa, Renzi a parte. Di seguito la lista completa, con le cose essenziali da sapere su ogni ministro.

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