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  • sabato 5 Novembre 2016

Come funziona il “bonus cultura” da 500 euro per i diciottenni

Le istruzioni per usare i 500 euro messi a disposizione dal governo per i ragazzi nati nel 1998: dallo SPID (cos'è?) alle modalità degli acquisti online

Da qualche giorno i ragazzi che hanno compiuto 18 anni possono registrarsi al sito www.18app.italia.it e richiedere un buono da 500 euro da spendere a scopi culturali (è il cosiddetto “bonus cultura” deciso dal governo Renzi). Ciascun 18enne ha a disposizione 500 euro che può spendere fino alla fine del 2017 per biglietti del cinema e di concerti, libri e ingressi ai musei. Secondo il governo l’iniziativa riguarderà circa 550mila ragazzi che compiono o hanno compiuto 18 anni nel 2016 (i ragazzi nati nel 1998 che devono ancora compiere 18 anni potranno utilizzare il bonus a partire dal giorno del loro compleanno). Un anno fa, quando venne annunciata la misura, le opposizioni criticarono il governo parlando di “scambio elettorale”: Renzi rispose dicendo che «questo modo di pensare è offensivo».

La prima cosa da fare per richiedere il bonus è registrarsi sul Sistema pubblico di identità digitale (SPID). Si può fare nei quattro modi elencati qui: il più rapido è tramite il sito Sielte. Altrimenti ci si può registrare online tramite il sito della società Infocert – pagando 9,90 euro – oppure tramite il sito delle Poste, anche se è richiesta una seconda fase in cui bisogna andare in un ufficio postale (la procedura tramite le Poste è però gratuita). I possessori di una sim TIM possono invece ritirare le proprie credenziali SPID in un negozio TIM.

Una volta ottenute le proprie credenziali SPID, si può scaricare e accedere all’app “18app”, che permette materialmente di generare i buoni per l’evento o l’oggetto scelto. Non ci sono limiti di spesa per un singolo oggetto: in teoria, il buono può essere speso anche tutto in una volta. Altrimenti, ogni volta che verrà fatto un acquisto tramite 18app, il suo prezzo verrà scalato dai 500 euro a disposizione (che vanno necessariamente spesi entro il 31 dicembre 2017).

Le caratteristiche dell’evento o dell’oggetto scelto vanno precisate in un modulo presente sull’app, che successivamente creerà un buono stampabile in PDF. Allo stesso tempo verrà generato anche un codice QR che potrà essere mostrato in alternativa al buono cartaceo. Per gli acquisti online la procedura è leggermente diversa: 18app genererà un codice sconto che dovrà essere copincollato sul sito al momento dell’acquisto. Su Amazon – dove col buono si possono comprare solo libri – la procedura è ancora diversa: il codice sconto va convertito in un buono sconto Amazon da 5, 10, 25 o 50 euro, che verrà inviato da Amazon via mail, e che poi dovrà essere utilizzato per gli acquisti.

Come spiega il sito di “Bonus cultura”, gli acquisti con il bonus possono essere effettuati nei seguenti ambiti:

a. Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso) b. Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso) c. Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi) d. Libri (audiolibro, ebook, libro) e. Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso ) f. Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso)

Dall’elenco sono esclusi per esempio CD e DVD, mentre ci sono alcune limitazioni sui biglietti per i musei e i parchi. A differenza dei buoni sconto sugli oggetti fisici, i biglietti per i musei e i parchi non possono essere annullati, per via di un diverso procedimento di emissione.  Non tutti i negozi d’Italia accettano il “bonus cultura”: sul sito di 18app è stato attivato un motore di ricerca per trovare per ogni città i negozi che hanno aderito all’iniziativa, oltre ai rivenditori online. I negozianti che ancora non hanno aderito all’iniziativa, ma che vogliono farlo, possono registrarsi tramite lo stesso sito di 18app.