La notte del Grande Cocomero

Le migliori strisce dei Peanuts su un personaggio che non si vede mai ma secondo Linus esiste davvero, oggi che è Halloween

Oggi è Halloween. Per chi ha letto e conosce i Peanuts – e chi legge il Post, i Peanuts dovrebbe conoscerli piuttosto bene – vuol dire che oggi è anche il giorno del Grande Cocomero. Anzi, la notte: quella in cui Linus, il saggio e vessato fratello di Lucy e il fedele amico di Charlie Brown, va nel suo orto di cocomeri aspettando l’arrivo del Grande Cocomero, cioè una specie di Babbo Natale (Linus non gradirebbe il paragone) che la notte di Halloween sorge dall’orto di cocomeri più “sincero” di tutti “per portare regali a tutti i bambini del mondo che sono stati buoni”. Così come Babbo Natale, anche il Grande Cocomero riceve lettere – o almeno così crede Linus, che gliene scrive ogni anno. Nel suo credere al Grande Cocomero, Linus cerca anche di fare un pressante proselitismo, provando a convincere i suoi amici che il Grande Cocomero esiste e che ogni anno è l’anno buono in cui arriverà.

Il Grande Cocomero è un nome strano per qualcuno che arriva la notte di Halloween. Il suo nome originale è infatti The Great Pumpkin, “La Grande Zucca”. Pare però che Oreste del Buono, che si occupò della traduzione delle strisce dei Peanuts, ritenne quel nome poco evocativo ed elegante, scegliendo di perdere il legame con la zucca. Il Grande Cocomero comparve per la prima volta nel 1959 e da lì ritornò in molte occasioni, sempre a fine ottobre (per la grande attesa di Linus) e a inizio novembre (per la costante delusione). Il Grande Cocomero fa anche parte di una delle più citate frasi di Linus: «Ci sono tre cose di cui ho imparato a non discutere con la gente: la religione, la politica, e la Grande Zucca».

Di seguito, dieci strisce dei Peanuts sul Grande Cocomero:

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