(Alex Wong/Getty Images)

Trump dice che non si ritira

Era un'ipotesi a dire il vero quasi impossibile, ma era stata comunque sollevata dopo l'ultimo video in cui dice cose sessiste

(Alex Wong/Getty Images)

Da sabato mattina (venerdì sera, negli Stati Uniti) si sta discutendo molto di un video pubblicato dal Washington Post, che risale al 2005 e nel quale il candidato Repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump fa commenti molto volgari sulle donne. Nel video, Trump dice tra le altre cose «quando sei famoso [le donne] te lo lasciano fare. Puoi fare quello che vuoi», e parla di afferrare le donne «dalla figa». È l’ultimo di una lunga serie di casi in cui Trump ha fatto dichiarazioni sessiste e offensive verso le donne, ma ha ricevuto particolari attenzioni e generato indignazioni anche superiori al normale per l’oscenità del linguaggio utilizzato, e perché la frase del video, secondo molti, è o almeno va molto vicina a essere una legittimazione delle molestie sessuali.

Per questo, sabato diversi osservatori hanno ipotizzato che possa essere l’episodio che deciderà le elezioni presidenziali in favore dell’avversaria di Trump, la Democratica Hillary Clinton. Qualcuno nel Partito Repubblicano ha chiesto che Trump si ritiri dalle elezioni, lasciando il posto al candidato alla vice presidenza Mike Pence. La maggior parte degli esperti ha chiarito però da subito che era un’ipotesi molto poco probabile, praticamente impossibile (e ciononostante diversi giornali e televisioni, anche in Italia, le hanno dato molto risalto). Sabato pomeriggio, Trump ha detto al Wall Street Journal che no, non si ritirerà.

«Ci sono zero possibilità che io mi ritiri»