• Scienza
  • mercoledì 5 Ottobre 2016

Blue Origin ha simulato benissimo un disastro spaziale

La compagnia spaziale di Jeff Bezos ha sperimentato il suo nuovo sistema di sicurezza per salvare gli equipaggi nel caso di guasti durante un lancio

Oggi la compagnia spaziale Blue Origin di Jeff Bezos, l’amministratore delegato di Amazon, ha eseguito con successo un importante test di sicurezza del sistema cui sta lavorando per mandare equipaggi in orbita. Dalla sua base in Texas, Blue Origin ha lanciato il razzo riutilizzabile New Shepard sormontato dalla capsula spaziale, poi ha simulato un malfunzionamento per verificare il sistema che fa staccare automaticamente il veicolo spaziale dal resto del razzo per mettere in salvo l’equipaggio e riportarlo sulla Terra. Il sistema è simile a quello utilizzato dalle russe Soyuz: i razzi di manovra spingono la capsula a debita distanza dal razzo principale, poi si aprono tre grandi paracadute che la rallentano mentre precipita verso il suolo, infine poco prima del contatto si attivano i retrorazzi per attutire ulteriormente l’impatto.

La simulazione ha funzionato ed è un importante risultato per Blue Origin, che conta di portare i primi equipaggi in orbita entro un paio di anni.