(IULM)

Il corso di Arti del Racconto dello IULM

Dove si insegna a scrivere romanzi e sceneggiature, ma anche film e serie tv; con Antonio Scurati, Massimo Gramellini, Matteo Garrone e Paolo Giordano

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Anche in Italia i corsi di scrittura creativa e di storytelling, cioè dell’arte di costruire storie per comunicare prodotti culturali e non, sono sempre più richiesti. Quello più nuovo è alla Libera università di lingue e comunicazione IULM di Milano: è un master di primo livello in Arti del racconto, dura un anno, e tra gli insegnanti ha i vincitori del premio Strega Walter Siti, Paolo Giordano e Francesco Piccolo o altri scrittori stimati e famosi come Antonio Scurati. Lo scopo del master è formare persone che possano lavorare nell’editoria, nel giornalismo, nel cinema o nella produzione televisiva, quindi scrittori, giornalisti, video makers, sceneggiatori, story editor, autori televisivi e assistenti alla produzione, ad esempio.

È il primo corso universitario che propone un’offerta didattica complessiva per tutti questi campi insieme ed è aperto a chiunque abbia una laurea triennale o quinquennale di qualsiasi tipo. La prima edizione del master inizierà a gennaio 2017 e si concluderà il novembre successivo: prevede un periodo di lezioni frontali, teoriche e pratiche, seguito da uno stage formativo in un’azienda. Il master nasce da un’idea di Gianni Canova, professore di Storia del cinema e Filmologia e preside della Facoltà di Comunicazione, Relazioni pubbliche e Pubblicità dello IULM, e dello stesso Antonio Scurati, che insegna allo IULM dal 2008.

Come funziona il master

Le lezioni si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.30. In totale le ore di lezione, da gennaio a maggio 2017, saranno 470. I corsi si dividono tra teorici (quelli del modulo “Fondamenta”) e pratici (“Experimenta”). Gli insegnanti sono professori universitari ma anche professionisti: sceneggiatori, editor, registi, autori cinematografici e televisivi. Tra loro ci sono, oltre ai tre scrittori vincitori del premio Strega, due registi vincitori del David di Donatello e due vincitori del Gran Prix del Festival di Cannes. La valutazione finale degli studenti del master si baserà sulle competenze acquisite e su prove pratiche.

Tra i corsi teorici ce n’è uno sull’epica tenuto da Scurati, uno sulla lingua creativa tenuto dal giornalista e scrittore Stefano Bartezzaghi, uno sulle strutture del racconto cinematografico tenuto da Gianni Canova. Tra i corsi pratici invece ci sono quello sull’autofiction tenuto da Walter Siti e quello sul reportage di Paolo Giordano, ma anche uno sullo storytelling nel giornalismo tenuto da Massimo Gramellini della Stampa e uno su come si scrive un film, tenuto da quattro diversi insegnanti: il regista di Gomorra e di Il racconto dei racconti Matteo Garrone insieme allo sceneggiatore dei due film Massimo Gaudioso, il regista di Io non ho paura Gabriele Salvatores e lo sceneggiatore Umberto Contarello, che ha lavorato, tra gli altri film, a La grande bellezza e This Must Be the Place.

Le ore di teoria sono appena più di quelle di pratica (240 contro 230), alle quali però si aggiunge lo stage finale. Infatti, alla fine del percorso didattico ogni studente sceglierà uno stage formativo da giugno a novembre in un’azienda convenzionata con lo IULM. Tra le aziende che hanno già dato disponibilità a far fare un periodo di stage di 300 ore agli studenti del master ci sono il gruppo Rizzoli, Rai Cinema e Sky. Al termine del master lo IULM rilascerà agli studenti un diploma di master in Arti del racconto.

Come ci si iscrive al master

Il master costa in tutto 7.500 euro da versare in tre rate; 9.000 euro per gli studenti non comunitari. Per iscriversi è necessario completare una domanda di ammissione online qui, pagare una rata di pre-iscrizione di 100 euro (che paga le spese di selezione anche in caso di mancata iscrizione), poi inviare una serie di documenti come spiegato sul sito dello IULM e infine sostenere un colloquio di selezione, che si svolgerà a Milano. Le preiscrizioni chiuderanno il 17 dicembre 2016.

Per avere maggiori informazioni è possibile scrivere allo IULM tramite il modulo che si trova qui.