• Italia
  • lunedì 20 giugno 2016

Com’è uno sbarco di migranti al porto di Pozzallo

Il fotografo Alessandro Rota è stato in uno dei porti più attivi da quando sono ripresi gli arrivi di migranti dalla Libia

Giovedì 16 giugno il fotografo Alessandro Rota è stato a Pozzallo, in provincia di Ragusa, per fotografare l’arrivo di un gruppo di migranti al porto locale per conto della ONG Oxfam. I migranti erano a bordo di una nave di Medici Senza Frontiere, che li aveva soccorsi da un gommone partito dalla Libia e in mare già da due giorni. A bordo del barcone c’erano 140 persone provenienti dai paesi dell’Africa sub sahariana, tutte soccorse da Medici Senza Frontiere. Fra di loro, secondo il Giornale di Sicilia, c’erano anche 38 donne, 24 delle quali sono state trasportate in ospedale perché incinte o malate. Gli altri sono stati messi su un pullman diretto allo hotspot di Pozzallo, uno dei quattro centri di accoglienza di questo genere attivi in Italia.

Scene del genere a Pozzallo non sono rare, almeno da qualche settimana a questa parte, dato che è ripreso il flusso di barconi provenienti dalla Libia e dall’Egitto: nella settimana dall’8 al 16 giugno sono arrivati a Pozzallo complessivamente 616 migranti.

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