Raffaele Cantone ha detto la sua sulla squalifica di Higuaín

Il presidente dell'autorità anti-corruzione ha opinioni molto nette sul caso più discusso della Serie A

Raffaele Cantone, magistrato e presidente dell’autorità nazionale anti-corruzione, parlando a Radio24 con Giovanni Minoli ha espresso la sua opinione sul fatto più discusso dell’ultima giornata di campionato: l’espulsione di Gonzalo Higuaín, attaccante del Napoli, e la sua successiva squalifica per quattro giornate. Higuaín è il calciatore che ha segnato più gol in Serie A quest’anno ed è probabilmente il più forte del campionato: la squalifica gli impedirà di giocare partite molto importanti come quella contro la Roma, a meno che in appello la sua pena non sia ridotta.

«Io non sono un tifoso accanito, ma sono molto tifoso del Napoli. Higuaín è un grande campione e da grande campione si deve comportare: è vero, ha sbagliato, ma a me, tra l’altro, sembra che questo ragazzo sia sempre stato un esempio positivo. E con la Roma ce lo devono ridare».

Successivamente, scherzando, Cantone ha ricordato a Minoli – juventino – di aver avuto «in regalo la squalifica di Higuaín»: frase che nella prima pagina del Corriere dello Sport è diventata un’accusa molto secca, «un altro regalo alla Juve».

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