Monaci in preghiera (EPA/RUNGROJ YONGRIT)
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  • lunedì 22 Febbraio 2016

Le gran foto del Makha Bucha

È una delle più sentite e importanti feste buddiste, con monaci riuniti per pregare in un tempio a forma di UFO

Monaci in preghiera (EPA/RUNGROJ YONGRIT)

In Thailandia, Cambogia, Laos e Birmania il 22 febbraio ricorre il Makha Bucha, un’importante festività durante la quale si ricorda il momento in cui – secondo i buddhisti – Buddha ordinò i primi 1.250 monaci nove mesi dopo aver ricevuto l’Illuminazione, 2.559 anni fa: in quell’occasione, secondo i buddhisti, Buddha insegnò anche i principali precetti della dottrina. Makha Bucha viene celebrata durante la luna piena del terzo mese lunare del calendario buddista, che quest’anno cade appunto il 22 febbraio.

I fedeli trascorrono la giornata cercando di compiere buone azioni e tenendosi lontano da quelle malvagie, cercando di purificare la mente e pregando nei templi fino all’alba, con delle candele. La mattina, secondo il rito tradizionale, i monaci lasciano il tempio e vanno a raccogliere le offerte dai fedeli, che li accolgono in ginocchio. Uno dei posti più suggestivi in cui è celebrata la festività – e dove sono state scattate queste foto – è il tempio di Wat Phra Dhammakaya, che si trova nella provincia di Pathum Thani ed è uno dei più prestigiosi del paese: è il tempio più importante del movimento Dhammakaya Movement, una setta buddista fondata negli anni Settanta, ed è famoso tra le altre cose per il progetto architettonico piuttosto innovativo: anziché assomigliare a un tempio buddista, ricorda l’iconografia tradizionale con cui vengono raffigurati gli UFO.