Matteo Renzi ha declamato una poesia di Borges che non è di Borges

Durante un discorso a Buenos Aires nell'ambito della sua recente visita ufficiale in Argentina

(Governo.it)

Il 15 e il 16 febbraio il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è stato in visita ufficiale in Argentina. All’Università di Buenos Aires, la capitale del paese, ha tenuto un discorso parlando brevemente in spagnolo per citare una poesia sull’amicizia di Jorge Luis Borges, il più importante poeta argentino. Ma il testo, in realtà, non fu mai scritto da Borges: è di un anonimo e circola da qualche anno su diversi siti, talvolta con l’attribuzione scorretta a Borges (c’è una grande tradizione online di false poesie di autori sudamericani, che coinvolge anche Neruda e Garcia Marquez).

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.