• Tecnologia
  • Questo articolo ha più di sei anni

Asics ha comprato Runkeeper

L'app per il fitness usata da oltre 45 milioni di persone è stata comprata – come Runtastic un anno fa – e ancora non si sa per quanti soldi

L’azienda giapponese Asics, uno dei più grandi produttori al mondo di articoli sportivi, ha acquisito Runkeeper, una popolare applicazione per smartphone che serve per tenere traccia della propria attività fisica. La notizia è stata comunicata dal CEO di Runkeeper, Jason Jacobs, che però non ha dato informazioni su quanti soldi siano stati spesi per l’acquisizione. L’operazione ricorda molto quella effettuata da Adidas ad agosto del 2015, quando acquisì l’app per correre e allenarsi Runtastic.

Runkeeper è sviluppata da FitnessKeeper, esiste dal 2008 e ha più di 45 milioni di utenti in tutto il mondo. Nell’annunciare l’acquisizione, Jacobs ha scritto che “sembra ormai chiaro che i marchi di fitness del futuro non faranno solo prodotti fisici, ma saranno loro stessi inseriti nell’esperienza dei loro clienti”. Per questo motivo l’accordo con Asics dovrebbe consentire a entrambe le aziende di espandersi e di sostenere meglio la concorrenza delle altre società come Nike, che offrono già da tempo servizi integrati tra i loro articoli sportivi, i dispositivi e i programmi per tenere traccia dell’attività fisica.

Asics finora aveva fatto qualche tentativo in proprio sviluppando l’applicazione MY Asics, che però non aveva riscosso molto successo restando ben distante dalle decine di milioni di utilizzatori dell’app Nike+, per esempio. Il nuovo accordo consentirà inoltre a entrambe le aziende di raccogliere più dati dagli utenti, informazioni preziose per perfezionare i loro prodotti o per realizzarne di nuovi. Attraverso Runkeeper, Asics potrà sapere quale tipo di equipaggiamento utilizzano gli utenti, quali sono gli sport più seguiti e quali sono le loro necessità. L’offerta dovrebbe diventare in questo modo più personalizzata per chi fa sport usando questi sistemi.

Al momento non è chiaro se Runkeeper continuerà a seguire il suo modello di business, basato su un abbonamento da 9,99 dollari al mese per avere servizi aggiuntivi rispetto a quelli base offerti dall’applicazione. Runkeeper nel 2015 ha inoltre realizzato una ristrutturazione piuttosto incisiva, riducendo del 30 per cento il numero dei suoi dipendenti, con l’obiettivo di tagliare i costi e di sfruttare diversamente i ricavi per sviluppare la sua applicazione.