15 anni di Wikipedia

La più grande enciclopedia online fu fondata il 15 gennaio 2001 (e il suo antenato era un sito con una ricca sezione porno)

(Getty Images)

Oggi Wikipedia, la più grande e conosciuta enciclopedia online, compie 15 anni: la sua prima versione in inglese fu pubblicata il 15 gennaio del 2001 ed entro la fine dello stesso anno si aggiunsero diverse altre edizioni in varie lingue, compreso l’italiano. Da allora Wikipedia si è ingrandita considerevolmente, raccogliendo centinaia di migliaia di voci enciclopediche scritte su base volontaria dai suoi utenti, seguendo l’ideale del “sapere condiviso”, e diventando di fatto la più famosa e consultata enciclopedia del nostro tempo. Talvolta criticata per i metodi utilizzati per autogestirsi, Wikipedia è diventata in questi anni la principale fonte di informazioni storiche, tecniche e culturali al mondo, consultata ogni giorno da decine di milioni di persone e ripresa in servizi di vario tipo online, compresi gli assistenti personali come Siri e Google Now.

wikipedia-2001La storia di Wikipedia è legata a quella di un altro sito, Bomis.com, fondato nel 1996 dall’imprenditore statunitense Jimmy Wales, oggi CEO di Wikipedia. Il sito era una sorta di indice di pagine web e informazioni di vario tipo, conosciuto soprattutto per la sua sezione con fotografie erotiche e pornografiche. Gli utenti potevano arricchire gli elenchi di Bomis e da questa caratteristica Wales pensò di avviare un progetto parallelo, piuttosto ambizioso, per creare un’enciclopedia online “libera”, i cui contenuti potessero essere scritti da chiunque e condivisi liberamente senza problemi di copyright. Insieme a Larry Sanger – che aveva in mente da tempo un progetto simile – Wales fondò allora Nupedia, che però come enciclopedia non ebbe mai un grande successo: il sistema di pubblicazione prevedeva che le voci fossero riviste da esperti dei settori coinvolti, cosa che portò a grandi lentezze nella creazione degli articoli (ne furono pubblicati appena 24 in tre anni).

Wales e Sanger capirono che fosse necessario un sistema diverso e più pratico per scrivere un’enciclopedia online. Nel 2000 approfondirono le loro conoscenze sul wiki, il sistema che consente di lavorare a progetti condivisi tra più utenti, che possono collaborare per aggiungere e modificare i contenuti in modo relativamente semplice e direttamente all’interno del sito che adotta questo strumento. I due decisero di fondare una nuova enciclopedia basata su questo sistema e lanciarono formalmente il servizio il 15 gennaio 2001 sul sito Wikipedia.com. L’idea piacque a molti utenti che iniziarono a darsi da fare per scrivere le voci dell’enciclopedia, che nello stesso anno aprì versioni in altre lingue: a inizio 2002 contava 18 edizioni e aveva quasi 19.600 voci. Due anni dopo le lingue disponibili erano già diventate 161, mentre Nupedia era ormai sparita e confluita nel nuovo portale.

La preoccupazione che Wikipedia potesse diventare un sito come molti altri pieno di pubblicità portò a qualche contrasto tra gli utenti, con divisioni e aperture di iniziative parallele destinate ad avere meno successo. Wales tranquillizzò tutti impegnandosi formalmente a non mettere mai annunci pubblicitari su Wikipedia e, per mettere le cose ulteriormente in chiaro, trasferì il sito con le sue varie edizioni su Wikipedia.org, utilizzando quindi un dominio (“.org”) solitamente utilizzato da organizzazioni di vario tipo senza scopo di lucro.

evoluzione-logo

Dopo due anni Wikipedia stava ottenendo un successo senza precedenti per un sito di informazioni enciclopediche. Per coordinare meglio le sue attività fu fondata la Wikimedia Foundation, fondazione che esiste ancora oggi e che di fatto fa da organismo di garanzia per Wikipedia e per i suoi sviluppi. Negli anni, al progetto principale si sono aggiunti diversi servizi paralleli come Wikizionario e Wikiquote, sempre sotto il controllo di Wikimedia. La fondazione è senza scopo di lucro, ha una parte di membri fissi e una parte eletti online dagli utenti che si occupano di gestire i vari progetti wiki, si occupa inoltre di coordinare le attività tecniche e di provvedere alla raccolta dei fondi per mantenere l’intera organizzazione.

In 15 anni Wikipedia è diventata la più grande enciclopedia online: si stima che oggi abbia più di 35 milioni di voci nelle sue 291 edizioni. Ogni mese vengono visitati circa 10 miliardi di pagine, da quasi 500 milioni di visitatori unici. Chiunque può correggere o modificare un dato in una voce enciclopedica: le modifiche sono tracciate e comprese in una cronologia, in modo da potere essere verificate ed eliminate nel caso di informazioni inesatte. Gli autori sono quasi esclusivamente uomini, cosa che negli anni ha creato molte polemiche. La permanenza di un errore nelle voci enciclopediche nel medio periodo è piuttosto bassa, ma molto dipende dalla popolarità dello stesso articolo e dal numero di persone che lo leggono: per questo motivo Wikipedia è stata talvolta criticata con l’accusa di diffondere informazioni inesatte o difficili da verificare.

Le voci più frequentate di Wikipedia subiscono modifiche e miglioramenti di continuo. Nella classifica delle più modificate di tutti i tempi, per quanto riguarda la versione in lingua inglese (la più grande di tutte), c’è al primo posto quella sull’ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush: da quando esiste ha subito circa 46mila modifiche. Altri articoli rivisti e modificati con grande frequenza sono quelli su Barack Obama, Adolf Hitler, Gesù e Michael Jackson.

Wiki è una parola hawaiana che deriva dalla locuzione “wiki wiki” e che significa “molto veloce”. In italiano la pronuncia più corretta del termine è vìki, ne consegue che la pronuncia più giusta della parola Wikipedia è vikipedìa. Come spiega la stessa pagina di Wikipedia su Wikipedia, spesso in Italia viene privilegiata la pronuncia all’inglese dicendo quindi uikipìdia. Una ricerca fatta qualche tempo fa sul modo in cui gli italiani usano la parola ha però rivelato che c’è un’estrema varietà nella pronuncia: uikipèdia, uikipìdia, uikipedìa, vikipedìa, vikipèdia, vikipìdia, vaikipìdia, uaikipìdia. Non esiste comunque una pronuncia ufficiale e codificata per Wikipedia nemmeno in inglese: liberi tutti.

Mostra commenti ( )