Il David di Michelangelo alla Galleria dell'Accademia di Firenze. (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

I musei e i siti archeologici più visitati in Italia

Il 2015 è stato l'anno migliore di sempre ha detto il ministro Franceschini, grazie anche alle aperture domenicali gratuite

Il David di Michelangelo alla Galleria dell'Accademia di Firenze. (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Dario Franceschini, il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha presentato mercoledì 13 gennaio a Roma i dati relativi all’affluenza e agli incassi dei musei e dei siti archeologici italiani nel 2015. I visitatori totali sono stati circa 43 milioni, e gli incassi totali circa 155 milioni di euro: è il risultato migliore di sempre, con un aumento del 6 per cento nel numero dei visitatori e del 14 per cento negli incassi. Gli ingressi gratuiti sono aumentati invece del 4 per cento. Franceschini ha definito il 2015 «l’anno d’oro dei musei italiani», spiegando che i risultati italiani sono in controtendenza rispetto ai dati del resto dell’Europa: «In Italia, grazie anche alle nuove politiche di valorizzazione, prime fra tutte le domeniche gratuite, gli italiani sono tornati a vivere i propri musei».

I 15 musei e siti archeologici italiani più visitati nel 2015
(all’interno delle foto, il numero di visitatori e una breve descrizione)

La regione che ha avuto più visitatori nei propri musei e siti archeologici è stata il Lazio, con 19.750.157 ingressi e 62.838.837€ di introiti. Seguono la Campania, con 7.052.624 visitatori e 35.415022 €, la Toscana, con 6.738.862 visitatori e 29.890.419 €, il Piemonte, con 1.903.255 visitatori e 10.829.653 € di introiti, la Lombardia, con 1.552.121 visitatori e 5.656.677 € e il Friuli Venezia Giulia, con 1.194.545 visitatori e 1.151.233 €. Il Piemonte è la regione con la crescita migliore rispetto al 2014, con il 10 per cento di visitatori in più e il 61 per cento di incassi in più. Sono migliorate anche la Basilicata, con un aumento del 13 per cento dei visitatori e del 37 per cento degli introiti, e la Puglia, con il 5 per cento di visitatori in più e del 44 per cento degli incassi. Franceschini ha detto anche che il Pantheon è tra i siti italiani gratuiti che ha registrato l’aumento di visite maggiore, con un milione di persone in più rispetto al 2014, e che 5 milioni di persone hanno partecipato all’iniziativa dei musei gratuiti la prima domenica di ogni mese tra la seconda metà del 2014 e la prima del 2015.