(CARL COURT/AFP/Getty Images)

Il nuovo Airbus contro il jet lag

L'A350 XWB ha luci interne che imitano la luce del giorno e della notte e altre trovate per ridurre l'effetto del rapido cambio di fuso orario

(CARL COURT/AFP/Getty Images)

Nel 2015 Airbus, il più grande costruttore europeo di aeroplani, ha intensificato la produzione dei suoi A350 XWB, un nuovo modello di aereo più leggero e aerodinamico che quindi consuma meno, riducendo il costo più significativo per la gestione dei voli di linea da parte delle compagnie aeree. La caratteristica più interessante del nuovo aeroplano però è un sistema di accorgimenti che, secondo Airbus, riesce a ridurre gli effetti del cambio di fuso orario (“jet lag”), migliorando la vita ai passeggeri.

All’interno degli A350 XWB possono essere ricreate artificialmente diverse condizioni di luce, per imitare quella naturale visibile a seconda delle ore della giornata. Il nostro organismo durante le ore del giorno produce una quantità relativamente bassa di melatonina, un ormone che insieme ad altri meccanismi contribuisce a farci sentire stanchi. Man mano che la luce diminuisce, i livelli di melatonina aumentano in modo da indurci a riposare, condizione necessaria per recuperare energia. Quando si è in volo, soprattutto nel caso di un viaggio intercontinentale, questo meccanismo subisce qualche scossone, perché spostandosi velocemente da un punto a un altro del pianeta si cambiano diversi fusi orari con un numero di ore di luce diverso dal solito, cosa che porta poi al jet lag.

Per attenuare il problema, Airbus ha previsto un allestimento degli A350 XWB con luci LED che cambiano colore man mano che l’aereo attraversa i diversi fusi orari, imitando l’andamento della luce solare nel corso di una giornata. Un portavoce dell’azienda ha spiegato a Quartz che il sistema può riprodurre 16,7 milioni di tonalità di colore, in modo da adattarsi a qualsiasi tipo di volo di lunga durata in giro per il mondo. L’idea è stimolare o ridurre la naturale produzione degli ormoni che fanno avvertire il senso di stanchezza, rendendo meno traumatico il cambio dell’ora in breve tempo.

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Il sistema è per ora disponibile sui voli tra Stati Uniti, Asia ed Europa, sugli Airbus acquistati di recente dalla compagnia aerea Qatar Airways. L’iniziativa ha attirato molto interesse ma per ora non ci sono dati a sufficienza per sapere quanto sia efficace il sistema dei LED che cambiano colore. Airbus ha comunque studiato altre soluzioni per rendere più confortevole il viaggio e ridurre lo stress per i passeggeri.

Il senso di stanchezza che porta al jet lag non è solamente dovuto al cambio di fuso orario, ma alle stesse condizioni in cui si viaggia: la pressione all’interno della cabina e la bassa umidità rendono poco piacevole il volo per molti passeggeri. Più della metà dei nuovi A350 XWB è realizzata in fibra di carbonio, un materiale più leggero rispetto a quelli utilizzati tradizionalmente negli aerei, ma ugualmente affidabile e resistente. A differenza dell’alluminio, è inoltre meno soggetto alla corrosione e quindi ci si possono permettere livelli di umidità più alta a bordo. A differenza della maggior parte degli aeroplani di linea, pressurizzati come se ci si trovasse a 2.400 metri, gli A350 XWB hanno una pressione in cabina pari a quella che si ha a 1.800 metri circa, cosa che consente di rendere l’aria più umida.

L’utilizzo della fibra di carbonio, che a parità di resistenza occupa meno spazio rispetto ad altri materiali, ha anche permesso di rendere un po’ più ampi gli ambienti nella classe economica, facendo guadagnare qualche centimetro per sedile. Airbus ha inoltre realizzato un sistema di filtraggio dell’aria più efficiente per farla fluire più rapidamente e ripulirla ogni 2-3 minuti. Questa soluzione permette di purificare con più efficacia l’aria più umida, cosa che dovrebbe aiutare i passeggeri a respirare e dormire meglio.

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L’A350 XWB è il primo Airbus a essere realizzato in buona parte con fibra di carbonio; a seconda degli allestimenti può accogliere tra i 280 e i 366 passeggeri. La sua progettazione è iniziata una decina di anni fa e il suo sviluppo ha richiesto investimenti per 11 miliardi di euro. Airbus ha ricevuto ordinativi per 775 nuovi aerei di questo tipo, che progressivamente sostituiranno gli A330 e gli A340, mettendosi in diretta concorrenza con i 787 e i 777 di Boeing, il più grande produttore di aeroplani degli Stati Uniti. Attualmente ci sono 11 A350 XWB in servizio in giro per il mondo.