Il primo ministro pakistano Nawaz Sharif, a destra, e il primo ministro indiano Narendra Modi a Lahore, in Pakistan. (Press Information Department via AP)
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L’inaspettata visita di Modi in Pakistan

Il primo ministro indiano ha incontrato a sorpresa quello pakistano a Lahore: e considerati i pessimi rapporti tra i due paesi, è una notizia

Il primo ministro pakistano Nawaz Sharif, a destra, e il primo ministro indiano Narendra Modi a Lahore, in Pakistan. (Press Information Department via AP)

Il primo ministro indiano, Narendra Modi, è arrivato oggi in Pakistan in visita ufficiale per incontrare il primo ministro pakistano, Nawaz Sharif. La notizia della visita – che è stata inaspettata – è stata ripresa dai giornali di tutto il mondo, visti i rapporti complicati tra i due paesi (il Times of India sta seguendo la storia con un liveblog): era dal 2004 che un primo ministro indiano non andava in Pakistan. Modi ha annunciato la sua visita in Pakistan questa mattina e ha scritto su Twitter: «Sono in attesa di incontrare oggi pomeriggio il primo ministro Nawaz Sharif a Lahore, dove farò tappa prima di tornare a Delhi» (prima di arrivare in Pakistan, Modi era in visita ufficiale in Afghanistan).

Una volta arrivato all’aeroporto di Lahore, città del Pakistan orientale, Modi è stato abbracciato da Sharif, ha scritto Reuters. Poi i due sono andati in elicottero nella residenza di famiglia di Sharif e hanno avuto un incontro di circa 60 minuti, prima che Modi fosse riaccompagnato in aeroporto per tornare in India. L’incontro, ha aggiunto Reuters, era stato chiesto da Modi questa mattina.

 

 

La rivalità tra India e Pakistan è molto vecchia e le questioni aperte, soprattutto di confine, sono ancora diverse. Da quando ottennero l’indipendenza dal Regno Unito nel 1947, i due paesi combatterono tre guerre, due delle quali per ottenere il controllo del Kashmir, una regione che si trova nel nord del sub-continente indiano. Dal 2003 è in vigore una tregua, ma India e Pakistan si accusano periodicamente e reciprocamente di violarla. I due paesi competono anche per imporre la propria influenza in Afghanistan, dove in molti credono che il Pakistan sostenga in qualche modo i talebani allo scopo di indebolire il governo afghano e limitare l’influenza dell’India, che con l’Afghanistan fa parecchi affari. La rivalità tra Pakistan e India è stata presa molto seriamente in passato anche dagli altri stati, visto che sia indiani che pakistani sono dotati dell’arma nucleare e una eventuale guerra potrebbe provocare delle conseguenze molto estese.

La visita di Modi in Pakistan, comunque, non è stata accolta positivamente da tutti gli esponenti politici indiani. Il Congresso Nazionale Indiano (partito di opposizione di centrosinistra) ha criticato molto la visita di Modi (che fa parte invece del Partito del Popolo Indiano, un partito conservatore), definendola “irresponsabile” e dicendo che non sono cambiate le condizioni per giustificare un miglioramento dei rapporti diplomatici tra i due stati. Negli ultimi tempi comunque, hanno scritto diversi siti di news internazionali, i rapporti tra Pakistan e India sono leggermente migliorati. Il mese scorso Modi e Sharif avevano avuto una breve conversazione a Parigi in occasione della conferenza sul clima e di recente il ministro degli Esteri indiano, Sushma Swaraj, è andato in visita in Pakistan – la prima visita di quel tipo da tre anni.