• Media
  • lunedì 21 dicembre 2015

La bufala della foto dei lupi nella neve

Circola da diversi giorni con una didascalia che l'ha resa molto popolare, ma è del tutto inventata

Sta circolando molto online – soprattutto sui social network – una foto di un branco di lupi che cammina in fila nella neve, con una didascalia che spiega che i primi tre lupi della fila sono quelli più vecchi e malati: sono stati messi davanti a tutti in modo da dare il passo al resto del branco e non rimanere indietro, ed essere eventualmente i primi a dover affrontare un eventuale attacco, proteggendo gli altri.

Subito dopo ci sarebbero i lupi più forti a protezione delle femmine, “il bene più prezioso del branco”, mentre l’ultimo lupo sarebbe il capo-branco, che segue da dietro per assicurarsi che tutti stiano bene. La foto è autentica: è stata scattata nel Wood Buffalo National Park, in Canada e mostra effettivamente un branco di 25 lupi che si sposta per una battuta di caccia: ma la ricostruzione delle posizioni dei lupi e del loro significato è sbagliata.

Sul sito di BBC, dove è stata pubblicata originariamente, la foto è descritta con una didascalia che non coincide con quella che si legge in giro in questi giorni. Quello che si vede nella foto, dice BBC, è “un branco di 25 lupi timberwolf a caccia di bisonti nel nord del Canada”; “il branco, guidato dalla femmina alpha, viaggia su un’unica fila attraverso la neve per risparmiare energie”. La didascalia spiega anche che questi lupi sono gli unici che riescono a cacciare prede di 10 volte le loro dimensioni, e non accenna al fatto che i primi lupi della fila siano malati. Anzi: il primo lupo è la femmina alfa del branco, ovvero la femmina dominante del branco.

Il sito Bufale un tanto al chilo ha ricostruito l’origine della didascalia errata arrivando alla pagina Facebook del Parco nazionale Vanatori Neamt, una riserva di bisonti in Romania. Sulla pagina del parco il 16 dicembre è stata postata la foto del branco di lupi con la didascalia sbagliata. Il post indica come fonte il Guardian, che tuttavia ha pubblicato la foto con la didascalia corretta: la stessa usata da BBC.

Mostra commenti ( )