Larry Hangman, che nella seria interpretava J.R. Ewing, la sera della messa in onda dell'episodio (AP Photo)

Chi ha sparato a J.R.?

35 anni fa andava in onda la puntata della serie Dallas che dava finalmente la risposta a uno dei più grandi misteri della storia delle televisione

Larry Hangman, che nella seria interpretava J.R. Ewing, la sera della messa in onda dell'episodio (AP Photo)

Il 21 novembre del 1980, 35 anni fa, andò in onda negli Stati Uniti “Who Done It”, “Chi è stato”, il quinto episodio della terza stagione di Dallas, una serie tv allora molto popolare. In quell’episodio fu rivelata l’identità dell’uomo che aveva sparato al cattivo della serie, J.R. Ewing. Otto mesi prima, subito prima dell’inizio dei titoli di coda dell’ultimo episodio della seconda stagione, J.R. era stato ferito da un misterioso assalitore: in quel momento gli sceneggiatori avevano dato una buona ragione per uccidere J.R. a quasi tutti i protagonisti della serie. Il ferimento di J.R. fu uno dei colpi di scena più famosi della storia della televisione e quando la rivelazione del colpevole fu finalmente mandata in onda – il 21 novembre – l’episodio ottenne uno share del 76 per cento e 90 milioni di spettatori solo negli Stati Uniti.

All’epoca Dallas era già una delle serie televisive più viste nella storia della televisione, negli Stati Uniti, in Europa, in Sud America e persino nella Romania comunista. La serie venne mandata in onda in 90 paesi diversi e spesso occupava una posizione privilegiata nel palinsesto. Nel Regno Unito andava in onda sulla televisione pubblica BBC 1; in Italia, a partire dal 1981, su Rai Uno.

Iniziata nel 1978, Dallas raccontava le vicende degli Ewing, una ricca famiglia di petrolieri texani piena di drammi personali e divisa da faide interne. Per gli standard del 2015, Dallas non è una serie particolarmente notevole, ma nel 1978 la situazione era molto diversa. Negli Stati Uniti c’erano soltanto tre canali e un’offerta di show e serie televisive molto ridotta: Dallas era un prodotto unico, con personaggi complessi, trame avvincenti e frequenti colpi di scena – anche la prima stagione finiva con un mistero che sarebbe stato possibile risolvere soltanto all’inizio della stagione successiva.

La scena della rivelazione

Alla fine della seconda stagione, CBS, il network che produceva Dallas, decise di investire molto nel marketing della serie e la frase “Chi ha sparato a J.R.?” divenne una specie di tormentone nazionale. Finì sulle prime pagine dei principali giornali statunitensi e fu ripreso persino dal presidente Jimmy Carter, che disse che non avrebbe avuto problemi a finanziare la sua campagna per la rielezione se solo avesse saputo «chi ha sparato a J.R.».

L’episodio andato in onda il 21 novembre totalizzò 360 milioni di spettatori in tutto il mondo e fu trasmesso in 57 paesi (a questi bisognerebbe aggiungere quelli, come l’Italia, in cui fu trasmesso negli anni successivi). Oggi con l’abbondanza di serie televisive – e la molteplicità di canali e modalità con cui è possibile vederle – un fenomeno come quello dell’episodio “Who Done it”, e forse della serie in generale, è diventato impossibile. Come ha scritto il giornalista esperto di televisione David Sims sull’Atlantic: «Nel 1980, se volevate sapere chi aveva sparato a J.R. c’era solo un posto dove scoprirlo: il canale tv CBS, alle 22 di un venerdì sera». Per chi se l’è perso: a sparare a J.R. fu Kristin Shepard, sua ex amante.

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