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  • sabato 7 novembre 2015

«Il nostro ministro dei Trasporti è uno stramaledetto astronauta!»

Un post molto condiviso su Facebook elenca orgogliosamente i ministri del nuovo governo canadese, tutti al posto giusto

(GEOFF ROBINS/AFP/Getty Images)

Da venerdì sta circolando molto su Twitter e Facebook un lungo post sul nuovo governo canadese guidato dal 43enne Justin Trudeau, che si è insediato mercoledì 4 novembre. Il post contiene un elenco dei nuovi ministri canadesi e le loro relative competenze, mostrando come ciascuno si occupi di cose di cui ha già una certa esperienza. L’elenco è stato pubblicato da Alana Phillips, una donna canadese, poche ore dopo l’insediamento il primo screenshot del post – che in origine era stato pubblicato in forma privata sul profilo Facebook di Phillips – per ora ha ottenuto più di 31mila condivisioni solamente su Facebook.

In generale da settimane i giornali internazionali si stanno occupando molto di Trudeau, considerato un personaggio carismatico, affascinante e “innovatore”. Lo stesso Trudeau, nel giorno dell’insediamento del suo governo, è apparso orgoglioso dei suoi ministri: ha detto che il suo governo è composto per metà da uomini e per metà da donne «perché siamo nel 2015» e ha definito «persone straordinarie» i suoi membri.

(sotto il post originale ci sono la traduzione e spiegazione di alcune parti)

Per una volta, i canadesi sono fieri, e forse persino po’ spacconi. Qualche dato:

Abbiamo un ministro dell’Ambiente E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO.
Abbiamo un ministro per l’Immigrazione, la cittadinanza E I RIFUGIATI.

• Il nostro primo ministro è un appassionato di film di fantascienza [Trudeau si è definito un “trekkie”, cioè un fan sfegatato della serie televisiva Star Trek].
• Il nostro ministro della Salute è un vero medico.
• Il nostro ministro per la Famiglia, i Bambini e lo Sviluppo Sociale è un economista esperto di povertà [Jean-Ives Duclos è un professore universitario e ha pubblicato diversi studi sulla povertà].
• Il nostro ministro per la Scienza è uno scienziato, e ha vinto un Nobel [Kirsty Duncan ha un dottorato in geografia, ha insegnato all’università e ha lavorato con l’Intergovernmental Panel on Climate Change, un’associazione filo-governativa che nel 2007 ha vinto il Nobel per la Pace].
• Il nostro ministro per le Donne è una donna!
• Il nostro ministro per i Veterani di guerra è paralizzato dal collo in giù in seguito a una sparatoria.
• Il nostro ministro del Lavoro e dello Sviluppo della forza lavoro è un geologo.
• Il nostro ministro per le Istituzioni Democratiche è una rifugiata musulmana [Maryam Monsef è nata in Afghanistan, ma suo padre fu ucciso quando lei aveva tre anni. La sua famiglia è stata costretta a rifugiarsi s prima in Iran, poi in Pakistan e Giordania. Monsef è arrivata in Canada da rifugiata nel 1996, quando aveva 11 anni].
• il nostro ministro per lo Sport e le persone disabili è un’atleta paralimpica [Carla Qualtrough da giovane ha partecipato alle Paralimpiadi perché cieca. Fra l’edizione di Seoul 1988 e quella di Barcellona 1992 ha vinto tre medaglie di bronzo in altrettante gare di staffetta 4×100].
• Il nostro ministro della Difesa è un fichissimo eroe di guerra, veterano dell’Afghanistan e agente di polizia.
• IL NOSTRO MINISTRO DEI TRASPORTI È UNO STRAMALEDETTO ASTRONAUTA  [Marc Garneau è stato il primo canadese ad andare nello spazio].

Metà dei nostri ministri sono donne.
Metà sono uomini!
Due dei nostri ministri hanno antenati indigeni (Kwakwaka’wakw e Inuit).
Due dei nostri ministri sono dei credenti sikh.
Tre dei nostri ministri sono nati all’estero (precisamente in India e Afghanistan).
Almeno uno dei nostri ministri è musulmano.
Almeno due dei nostri ministri sono atei.
Uno dei nostri ministri è malata di cancro al seno.
Uno dei nostri ministri è in sedia a rotelle.
Uno dei nostri ministri è cieco.
Uno dei nostro ministri è apertamente gay.
Uno dei nostri ministri è apertamente rosso di capelli.
Infine, il ministro per l’Innovazione Naveep Bains ha dei baffi meravigliosi.