La Fontana di Trevi dopo il restauro, Roma, 3 novembre 2015. (AP Photo/Gregorio Borgia)
  • Italia
  • mercoledì 4 Novembre 2015

Com’è la Fontana di Trevi dopo il restauro

È stata mostrata martedì sera, dopo 17 mesi di lavori finanziati da Fendi e costati due milioni di euro

La Fontana di Trevi dopo il restauro, Roma, 3 novembre 2015. (AP Photo/Gregorio Borgia)

Martedì 3 novembre è stata mostrata la Fontana di Trevi, a Roma, dopo 17 mesi di restauro. I lavori, costati poco più di due milioni di euro, sono stati finanziati dalla casa di moda romana Fendi. La cerimonia si è tenuta in serata quando la fontana, liberata da recinzioni e impalcatura, è stata riempita d’acqua e dotata di una nuova illuminazione. Pietro Beccari, amministratore delegato di Fendi, ha annunciato che la società restaurerà altre quattro storiche fontane di Roma: «quella del Gianicolo, la fontana del Mosè, il Ninfeo al Pincio e la fontana del Peschiera».

La Fontana di Trevi dopo il restauro:

Durante i lavori la fontana, anche se parzialmente coperta e circondata dai ponteggi, non era mai stata completamente chiusa al pubblico grazie a una passerella che consentiva di osservarlo da vicino; era stata anche allestita una piccola vasca che permetteva il tradizionale lancio della monetina. L’ultimo importante restauro della Fontana di Trevi era stato realizzato dal Comune e finanziato dalla compagnia assicurativa Assitalia tra il 1989 e il 1991.

Le foto del restauro: