Ernest Hemingway con sua moglie durante un viaggio in nave dagli Stati Uniti all'Europa, negli anni Sessanta. (AFP/Getty Images)
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  • mercoledì 21 Ottobre 2015

L’allegria è una cosa complicata

Ernest Hemingway con sua moglie durante un viaggio in nave dagli Stati Uniti all'Europa, negli anni Sessanta. (AFP/Getty Images)

«A rifletterci bene, i migliori sono sempre allegri. È molto meglio essere allegri, ed è anche il segno di qualche cosa: è come avere l’immortalità mentre si è ancora vivi. Una cosa complicata».

Ernest Hemingway, Per chi suona la campana
(For Whom the Bell Tolls, qui nella traduzione di Maria Martone Napolitano per Mondadori), pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti il 21 ottobre 1940

Per chi suona la campana è uno dei romanzi più famosi dello scrittore statunitense Ernest Hemingway, e fu pubblicato per la prima esattamente 75 anni fa. Racconta quattro giorni e tre notti della vita di Robert Jordan, un cittadino statunitense andato a combattere in Spagna con l’esercito popolare repubblicano nella guerra civile contro l’esercito di Francisco Franco. Il romanzo – parzialmente autobiografico dato che Hemingway lavorò come corrispondente di guerra dalla Spagna tra il 1937 e il 1939 – ottenne subito un notevole successo: vendette mezzo milione di copie nel primo mese dalla pubblicazione e fu candidato per il premio Pulitzer.