Un po’ di tavole di “La Torre Blanca”

Un fumetto lirico e delicato disegnato dal catalano Pablo Auladell, sulla nostalgia delle estati felici dell'adolescenza

Logos Edizioni ha pubblicato La Torre Blanca, un graphic novel dell’illustratore e fumettista catalano Pablo Auladell: racconta la storia di un uomo che ritorna nel luogo di villeggiatura della sua adolescenza e cerca di ritrovare i momenti felici di allora, legati soprattutto alla ragazza più bella del gruppo che frequentava, di cui era innamorato. La storia è molto poetica e delicata, gli episodi ambientati nel presente sono in bianco e nero mentre quelli nel passato sono a colori, a rappresentare la gioia di un tempo perduto. Per La Torre Bianca, Auladell ha vinto il premio Premio Josep Toutain come Autore rivelazione al Saló del Còmic di Barcellona, nel 2006.

Il libro è accompagnato da una serie di tavole di Auladell che sono poi confluite nella storia, e da una riflessione sulla Torre Blanca:

«Se fosse possibile, credo che il mio più grande desiderio sarebbe chiudermi in una stanza e disegnare questo fumetto ancora e ancora, ossessivamente, fino a coglierne il mistero, il segreto, perché ho l’impressione di non esserci ancora riuscito. Non saprei spiegare il motivo di questa ossessione, né della mia appassionata tendenza a un tale inutile e insignificante spreco di energia, ma non è che me ne importi poi molto. Quello che invece mi è sempre più chiaro è l’aspetto taumaturgico ed esorcizzante dell’arte. Il fumetto, forse la forma espressiva che prediligo, in questo caso mi dà il potere di catturare luci e ombre delle estati dell’infanzia e di scongiurare ciò che ha sentenziato Kundera: che quello che accade una volta sola è come se non fosse mai accaduto».

Pablo Auladell è nato ad Alicante, in Spagna, nel 1972. Ha illustrato classici e testi contemporanei e vinto numerosi premi tra cui, nel 2005, un premio del ministero della Cultura spagnolo per le migliori illustrazioni di libri per ragazzi. Insegna arte alla scuola d’arte, editoria e animazione Ars in Fabula di Macerata e i suoi lavori si possono guardare anche sul suo sito.