I dati di Netflix sull’episodio “decisivo” per finire una serie tv

Cioè quello che ci convince a finire la prima stagione: per "Breaking Bad" arriva molto presto, per "Mad Men" c'è da aspettare un bel po'

Netflix, il più famoso servizio di streaming a pagamento di film e serie tv, ha diffuso i dati raccolti in diversi paesi del mondo sugli episodi di varie famose serie tv “decisivi” per fare decidere agli spettatori di finire almeno la prima serie. Netflix ha preso in considerazione le prime stagioni di 25 serie tv: per ciascuna ha individuato la prima volta che il 70 per cento delle persone che ha visto un episodio ha poi continuato a vedere quella stessa serie fino alla fine della stagione. Per alcune serie tv l’episodio “decisivo” è arrivato molto presto. Per Breaking Bad, Sons of Anarchy e Scandal, per esempio, è il secondo. Altre serie tv ci hanno messo un po’ più di tempo a ingranare: il primo episodio “decisivo” di Mad Men è stato il sesto, mentre per How I Met Your Mother è stato l’ottavo (qui c’è la lista completa delle serie tv esaminate da Netflix). I dati diffusi da Netflix sono importanti anche perché sono fra i pochissimi che Netflix condivide con la stampa.

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La maggior parte delle serie tv esaminate da Netflix raggiunge l’episodio “decisivo” entro le prime quattro puntate. Ci sono poi alcuni casi di paesi in cui il comportamento degli spettatori è molto particolare: in Australia e in Nuova Zelanda, per esempio, l’episodio “decisivo” arriva spesso uno o due episodi “in ritardo” rispetto alla media del resto del mondo. Nei Paesi Bassi invece arriva prima. Netflix attualmente è presente negli Stati Uniti, in Brasile, in Australia e in moltissimi paesi europei: in Italia sarà attivo da ottobre, anche se ancora non c’è una data precisa per l’inizio delle trasmissioni.

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