L’ultima di Nick Kyrgios, tennista sopra le righe

Durante una partita di tennis della Rogers Cup a Montreal, in Canada, il giovane tennista australiano Nick Kyrgios – noto per essere molto bravo ma anche piuttosto turbolentoha rivolto una frase pesante al suo avversario, lo svizzero Stanislas Wawrinka, il tennista numero 4 al mondo.

«Kokkinakis si è scopato la tua ragazza, mi dispiace dirtelo, amico»

Qualche elemento di contesto: Thanasi Kokkinakis è un tennista australiano; la fidanzata di Wawrinka è la tennista croata Donna Vekic, con cui Kokkinakis gioca in doppio misto; Wawrinka era sposato ma lui e la moglie Ilham si sono lasciati qualche mese fa e i giornali di gossip hanno scritto – senza nessuna conferma – che la loro separazione fosse stata determinata da un tradimento.

Wawrinka durante la partita ha ignorato l’insulto e ma dopo un po’ si è dovuto ritirare per infortunio. Dopo la partita, però, parlando con la stampa, si è detto arrabbiato e deluso.

«Non è la prima volta che crea grossi problemi per quello che dice e per quello che fa. Spero che l’ATP prenda serie misure contro di lui, perché il fatto che sia giovane non è una scusa. Crea problemi in ogni partita. Inoltre non si comporta male solo con se stesso: lo fa con gli altri, con gli avversari, con i raccattapalle, con gli arbitri. Spero davvero che questa volta l’ATP si muova sul serio».

l’ATP, l’Associazione Tennisti Professionisti, ha deciso di multare Kyrgios ma non è stata ancora rivelata la cifra della sanzione. Kyrgios ha vent’anni, è considerato una grande promessa del tennis australiano e una specie di nuovo “bad boy” del tennis internazionale. Durante una recente partita è stato accusato di aver perso volutamente, o perlomeno di non essersi impegnato abbastanza; e spesso insulta avversari e arbitri.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.