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  • giovedì 30 Luglio 2015

Bhaktapur è ancora messa malissimo

Le foto della città patrimonio dell'UNESCO tre mesi dopo il fortissimo terremoto in Nepal

A tre mesi dal terremoto in Nepal del 25 aprile scorso (con la successiva scossa del 12 maggio di magnitudo 7.3), che ha causato più di 8 mila morti e quasi ventimila feriti, in Nepal la situazione resta ancora difficile. L’arrivo del monsone, infatti, ha causato la morte di 15 persone solo nella giornata di mercoledì 29 luglio e ha reso la rimozione dei detriti e la demolizione degli edifici danneggiati una priorità. Anche a Bhaktapur, la città patrimonio mondiale dell’UNESCO a 12 chilometri da Kathmandu, una delle più popolari attrazioni turistiche della valle, la ricostruzione è estremamente difficile e molte persone sono ancora costrette a vivere tra le macerie: le piazze su cui si affacciano alcuni tra i templi più belli del Nepal sono ancora piene di detriti, la maggior parte dei monumenti è stata rinforzata con delle travi di legno per impedire loro di collassare, mentre il materiale recuperato viene accatastato in attesa di ricostruire gli edifici distrutti.