Le moto volanti dell’esercito americano

Per ora è un progetto in fase di prova e sviluppo: l'idea è di creare una via di mezzo tra un drone e una moto

L’esercito degli Stati Uniti ha stretto un accordo con la società britannica Malloy Aeronautics per lo studio e la realizzazione delle prime hoverbike: una via di mezzo tra un drone e una moto che sfrutta la tecnologia di volo dei quadricotteri (quattro piccoli rotori che offrono sia propulsione che stabilità) per trasportare persone o grandi oggetti. Negli ultimi anni Malloy Aeronautics aveva già iniziato a studiare la fattibilità della hoverbike, producendo alcuni primi modelli e raccogliendo con Kickstarter i fondi necessari per portare avanti il progetto. Con il nuovo accordo, l’esercito americano dovrebbe sostenere parte dei costi di progettazione delle hoverbike e poi studiarne in un secondo momento le potenzialità di uso a scopo militare. Malloy Aeronautics ha aperto anche un ufficio nel Maryland, negli Stati Uniti, per lavorare al progetto.

Per ora l’iniziativa della hoverbike è ancora lontana dall’essere completata: Malloy Aeronautics ha prodotto un primo modello funzionante in scala 1:3 (che è stato commercializzato per raccogliere fondi) e un rudimentale prototipo in scala 1:1 che per ora è in grado solo di volare a pochi centimetri da terra e per pochi minuti. Le potenzialità delle hoverbike, tuttavia, sono diverse: sono molto agili e possono superare ostacoli con una certa facilità, possono essere manovrate da un pilota o controllate a distanza e, visto che i rotori sono protetti da un anello esterno, sono anche poco pericolose. L’esercito americano, scrive Reuters, potrebbe usare le hoverbike per il trasporto di soldati e equipaggiamenti in zone dove il passaggio a terra è complicato e per operazioni di sorveglianza.