Il primo ministro indiano Narendra Modi fa yoga con altri migliaia di indiani sul grande viale Rajpath, a Nuova Delhi. (AP Photo/Saurabh Das)
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  • domenica 21 Giugno 2015

Le foto di Narendra Modi che fa yoga sul Rajpath

Insieme a moltissime altre persone, in occasione della Giornata internazionale dello Yoga che lui stesso aveva richiesto all'ONU

Il primo ministro indiano Narendra Modi fa yoga con altri migliaia di indiani sul grande viale Rajpath, a Nuova Delhi. (AP Photo/Saurabh Das)

Il 21 giugno si festeggia la Giornata Internazionale dello Yoga, istituita lo scorso dicembre dall’ONU su richiesta di Narendra Modi, primo ministro indiano dal 2014. In tantissimi paesi del mondo oggi sono state organizzate sedute collettive di yoga: a New Delhi, la capitale dell’India, la principale si è svolta sul Rajpath, il monumentale viale dedicato alle cerimonie più importanti. C’erano migliaia di persone, e in prima fila c’era proprio Modi, che dopo un discorso in cui ha ringraziato l’ONU e ha descritto lo yoga come un mezzo per raggiungere la pace, si è unito agli altri partecipanti per una seduta di yoga. Uno degli obiettivi della manifestazione era quello di stabilire il nuovo record mondiale per la più grande lezione di yoga di sempre: erano attese circa 35 mila persone.

Nel primo anno di mandato, Modi ha istituito un ministero dello yoga e della medicina tradizionale: è molto appassionato alla disciplina – si dice che ci dedichi venti minuti ogni mattina – e ha spesso insistito sulle sue qualità, collegandola anche alle necessità di rispettare l’ambiente. Questa promozione dello yoga però è stata anche criticata da chi ci ha visto un tentativo di rendere popolari discipline legate all’induismo.