È morto John Nash

Era il matematico che aveva ispirato il film "A Beautiful Mind", aveva vinto un premio Nobel per l'Economia nel 1994

(BOB STRONG/AFP/Getty Images)

John Nash, matematico statunitense e vincitore del premio Nobel per l’Economia, è morto sabato 23 maggio insieme alla moglie in un incidente stradale in New Jersey, negli Stati Uniti. Nash è stato uno dei matematici più importanti del Novecento ed è diventato molto noto soprattutto grazie al film del 2001 “A Beautiful Mind” – diretto da Ron Howard e interpretato da Russell Crowe – che racconta la sua vita e la sua malattia, la schizofrenia paranoide.

Nash era nato a Bluefield, in West Virginia, negli Stati Uniti, il 13 giugno del 1928 e fin da giovane aveva dimostrato di essere molto portato per la matematica. I genitori gli fecero frequentare corsi di matematica avanzata già negli ultimi anni di liceo. Quando terminò l’università, il suo professore gli scrisse una lettera di raccomandazione di una sola riga: «Quest’uomo è un genio». Nash proseguì gli studi all’università di Princeton e nel 1950 pubblicò la sua dissertazione per il dottorato in cui trattava la teoria dei giochi. Grazie a questo studio nel 1994 vinse il Premio Nobel per l’Economia.

A partire dal 1959 Nash cominciò a manifestare sintomi di schizofrenia e, quasi sempre contro la sua volontà, fu ricoverato per lunghi periodi in ospedale. Nel 1970 fu ricoverato per l’ultima volta. Uscito dall’ospedale ritornò a vivere con l’ex moglie Alicia Lopez-Harrison de Lardé, dalla quale aveva in precedente divorziato proprio a causa della malattia, nel 1963. La situazione di Nash divenne più stabile e nel 2001 si risposò con l’ex moglie. Nash aveva 86 anni al momento dell’incidente e sua moglie 82.

Russell Crowe ha twittato questo: «Sono scioccato. Il mio cuore va a John e ad Alicia, e alla famiglia. Erano persone meravigliose».

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