• Italia
  • martedì 12 Maggio 2015

Hanno spostato la Costa Concordia, di nuovo

Le foto del relitto che tra ieri e oggi è stato rimorchiato verso una nuova banchina, nel porto di Genova

L’11 maggio sono iniziate le operazioni che hanno portato il relitto della Costa Concordia verso il molo dell’ex Superbacino del porto di Genova, da dove sarà smantellata e demolita. La Costa Concordia – naufragata il 13 gennaio del 2012 a poca distanza dall’Isola del Giglio – si trovava nella banchina del porto di Pra’, a Genova, dal luglio 2014. Nei 10 mesi durante i quali è stata ormeggiata a Pra’  la nave è stata alleggerita di quasi 6mila tonnellate di materiali. Il relitto è stato agganciato a 6 rimorchiatori che verso le 18.30 dell’11 maggio hanno iniziato la navigazione verso l’ex Superbacino di Genova, dove il relitto è arrivato nella mattina del 12 maggio. Una volta finite le operazioni di ormeggio sulla banchina del molo inizieranno i lavori di smantellamento e riciclo dei materiali che compongono la Costa Crociera.

L’amministratore delegato di Ship Recycling – la società cui è stata affidata la demolizione del relitto – ha spiegato che concluso il trasferimento all’ex Superbacino potrà ora iniziare la seconda fase del processo di demolizione: «I lavori dureranno sette-otto mesi, poi ci sarà un’ultima fase in un’area di cabinaggio, un’area completamente chiusa, dove la nave potrà essere svuotata in condizione di sicurezza». Il presidente dell’Autorità portale del porto di Genova ha poi spiegato che “i lavori di demolizione impiegheranno una media di 250-300 persone al giorno fino a buona parte del 2016”. Michael Thamm, l’amministratore delegato di Costa Crociere, ha detto oggi che il 90% della nave verrà riciclato.