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  • giovedì 26 Marzo 2015

I palazzi crollati nel centro di New York

Un'esplosione, forse causata da un problema con il gas, ha fatto crollare due palazzi provocando anche un grave incendio: diciannove persone sono rimaste ferite, tre in modo grave

Aggiornamento del 30 marzo: domenica 29 marzo tra le macerie dei tre palazzi crollati qualche giorno fa nel centro di New York, nell’East Village a Manhattan, i vigili del fuoco hanno ritrovato i corpi di due persone. La notizia non è ancora ufficiale e si resta in attesa della conferma dei medici legali, ma con molta probabilità si tratta delle due persone che nell’incendio e il successivo crollo erano state dichiarate disperse.

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Giovedì pomeriggio, era sera in Italia, due palazzi sono parzialmente crollati nel centro di New York a causa di un’esplosione; è poi iniziato un incendio che ha coinvolto altri due edifici vicini, nel distretto di East Village, a sud di Manhattan. Un portavoce dei vigili del fuoco di New York ha detto che 22 persone sono rimaste ferite. Il New York Times scrive che due persone risultano ancora disperse.

Non è ancora del tutto chiaro il motivo dell’esplosione che ha causato il crollo, e i vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la notte per contenere l’incendio e mettere in sicurezza gli altri edifici del quartiere. Il sindaco di New York Bill de Blasio, tuttavia, ha detto che le prime prove raccolte suggeriscono che l’esplosione e l’incendio siano stati causati da un problema col gas. De Blasio ha anche spiegato che circa un’ora prima dell’esplosione alcuni tecnici della Con Edison – la società che gestisce le forniture di gas a Manhattan – avevano ispezionato il palazzo in cui è avvenuta l’esplosione, segnalando gravi problemi con l’impianto.

I palazzi crollati contenevano circa 50 appartamenti e piccoli negozi al piano terra. Diversi testimoni hanno raccontato di aver avvertito una forte esplosione e di aver poi visto crollare i piani bassi dei due palazzi coinvolti, prima che prendessero fuoco.