• Cultura
  • domenica 22 febbraio 2015

I quarant’anni di Drew Barrymore

Foto e storia di un'attrice con un'infanzia molto complicata che si è messa spesso nei casini, ma che da un po' di tempo fa solo commedie romantiche

Sebbene sembra sia in giro da decenni, l’attrice statunitense Drew Barrymore compie oggi quarant’anni: ed effettivamente lo è, in giro da decenni. A 11 mesi recitava già in una pubblicità per cibo per cani; nel 1980, a cinque anni, ebbe una piccola parte in Stati di allucinazione di Ken Russel e nel 1982 diventò la più giovane ospite di sempre del programma televisivo Saturday Night Live. Drew Barrymore fa parte di una delle più importanti famiglie di attori del cinema statunitense – suo padre era John Drew Barrymore, protagonista fra gli altri di Autopsia di un gangster con Steve McQueen – ed è stata giovanissima protagonista di film come E.T. l’extra-terrestre (diretto dal suo padrino Steven Spielberg) e più avanti di Tutti dicono I Love You, musical di Woody Allen del 1996.

La sua adolescenza è stata però molto complicata: a meno di 14 anni aveva già frequentato un programma di disintossicazione da droghe e alcool e a 15 anni, nel 1990, ha scritto una famosa autobiografia, Little Girl Lost, che ha avuto un grandissimo successo negli Stati Uniti. Cinque anni dopo ha posato nuda su Playboy.

Dopo i primi vent’anni di vita molto turbolenti, Barrymore ha trovato la sua dimensione: ha recitato in diversi film, nei primi anni Duemila ha fondato la casa di produzione Flower Films – che fra i primissimi film ha prodotto Donnie Darko – e poi si è dedicata principalmente a film leggeri e commedie romantiche, come Charlie’s Angels, 50 volte il primo bacio con Adam Sandler e L’amore in gioco con Jimmy Fallon. La prossima tappa, seguendo magari l’esempio di Matthew McConaughey, potrebbe essere una seconda carriera da attrice di successo.

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