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  • mercoledì 11 Febbraio 2015

La sparatoria di Chapel Hill

Un uomo ha ucciso tre studenti musulmani vicino all'università della North Carolina e poi si è consegnato alla polizia, che sta cercando di capire se c'entra la religione

Aggiornamento di venerdì 13 febbraio
La polizia sta ancora indagando sul movente dell’omicidio, in particolare per chiarire se Craig Stephen Hicks verrà incriminato per un crimine d’odio, in questo caso legato alla religione, con un conseguente aumento della pena. I vicini hanno descritto Hicks come una persona perennemente arrabbiata e ossessionata dalle regole sul parcheggio del condominio: una vicina, Samantha Maness, ha detto che Hicks «si lamentava per il rumore e per il parcheggio, Quindi non sono stata completamente stupita dall’attacco. Ogni volta che lo vedevo nel parcheggio, da solo o mentre parlava con amici, con me, con chiunque nel parcheggio, era arrabbiato. Era sempre molto arrabbiato, ogni volta che lo vedevo». Anche la moglie Karen Diane Haggerty ha spiegato che questo sarebbe stato il motivo della frustrazione di Hicks, che ha poi descritto come un sostenitore dei diritti delle persone, come il matrimonio gay e l’aborto. Nel frattempo Haggerty ha chiesto il divorzio. L’ex moglie di Hicks – sono divorziati da 17 anni – l’ha invece descritto come una persona squilibrata e ossessionata dal film Un giorno di ordinaria follia (Falling Down), dove Michael Douglas interpreta un uomo che ha perso il lavoro, divorziato, e frustrato che perde la testa e uccide delle persone: «lo guardava di continuo, pensava fosse divertente, non provava alcun tipo di compassione».

Mohammad Abu-Salha, il padre delle due ragazze uccise, ha raccontato che Hicks aveva avuto in passato dei litigi con Deah Shaddy Barakat: «Non è stato un litigio per il parcheggio – sostiene – è stato un crimine dettato dall’odio. Questo tizio aveva già attaccato briga con mia figlia e suo marito un po’ di volte e gli aveva parlato con la sua pistola nella cintura. Erano a disagio con lui, ma non pensavano che sarebbe andato oltre». Qualche tempo fa la figlia gli aveva parlato di lui dicendo che li odiava.

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Martedì sera Craig Stephen Hicks, un uomo di 46 anni, ha sparato e ucciso tre ragazzi musulmani in un appartamento vicino al campus della University of North Carolina, a Chapel Hill. Hicks si è successivamente consegnato alla polizia, che lo ha arrestato e sta indagando sull’accaduto. I tre ragazzi erano Deah Shaddy Barakat, uno studente 23 anni al secondo anno di odontoiatria; sua moglie Yusor Mohammad, che aveva 21 anni, e la sorella di lei, Razan Mohammad Abu-Salha, di 19 anni. Barakat e Mohammad erano sposati da poco più di un mese. Mohammad avrebbe iniziato la scuola odontoiatrica all’università in autunno mentre Abu-Salha studiava architettura e design alla North Carolina State University a Raleigh.

La polizia non ha dato informazioni sul movente: ha detto che secondo una prima indagine potrebbe essere legato a un litigio che andava avanti da tempo sul parcheggio ma che sta appurando anche un eventuale movente legato alla religione dei tre ragazzi. Quella che è stata identificata dalla stampa come la pagina Facebook di Hicks è piena di foto e frasi in cui prende in giro le religioni e in cui si dichiara ateo. Secondo CNN, Hicks ha scritto una volta su Facebook: «Quando si parla di insulti, è stata la vostra religione ad aver iniziato tutto questo, non io. Se la vostra religione terrà la bocca chiusa lo farò anche io». Hicks era anche un ammiratore del libro L’illusione di Dio, scritto dall’etologo e biologo inglese Richard Dawkins, principale esponente del “nuovo ateismo”, un pensiero che considera la religione un fenomeno negativo di cui liberarsi. Dawkins ha commentato l’uccisione dicendo: «come potrebbe qualsiasi persona per bene NON condannare il vile omicidio di tre giovani musulmani a Chapel Hill?». Dopo la notizia della morte dei tre ragazzi, moltissimi loro amici e parenti hanno diffuso foto che li ritraggono, accompagnate dagli hashtag #chapelhillshooting e #MuslimLivesMatter: in breve tempo sono entrati nei Twitter Trends americani, che indicano gli hashtag più utilizzati su Twitter. Molti hanno invitato le persone a fare una donazione in ricordo di Barakat alle numerose associazioni in cui lavorava da volontario per offrire cure odontoiatriche ai rifugiati siriani in Turchia, ai profughi palestinesi e ai senzatetto americani.