La bufala della foto di una delle ragazze rapite in Siria

Circola molto sui social network: mostra una ragazza con in spalla una grande arma, ma non si tratta né di Greta Ramelli né di Vanessa Marzullo

Da alcuni giorni è molto condivisa sui social network una fotografia che mostra una ragazza con una grande arma in spalla e che si sostiene sia una delle due ragazze italiane rapite in Siria – Greta Ramelli e Vanessa Marzullo – e liberate lo scorso 15 gennaio dopo mesi di trattative condotte soprattutto dal ministero degli Esteri italiano.

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La persona nell’immagine non è però né Ramelli né Marzullo, ma una combattente curda impegnata a combattere lo Stato Islamico in parte della Siria. Il fatto poi che la ragazza non indossi il velo, come richiesto dai miliziani dell’IS, è un ulteriore indizio sul fatto che non possa trattarsi di una combattente dello Stato Islamico. Si ritiene inoltre che Marzullo e Ramelli fossero state rapite da un gruppo vicino ai miliziani del fronte al Nusra, un gruppo estremista islamico che combatte in Siria ma non è l’IS (ed è anzi avversario dell’IS).

 

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